Lo Shanghai riapre la cassaforte: El Shaarawy pronto al dietrofront

Lo Shanghai riapre la cassaforte: El Shaarawy pronto al dietrofront

Oltre ai 40 milioni netti, apertura sui bonus. Ma c’è la Roma da soddisfare. Gerson alla Dinamo Mosca per 10. No alla Juve per Romero: avanti su Bartra

di Redazione, @forzaroma

Chissà se a Leonardo Spinazzola piacciono i Doors. L’impressione è che abbia fatto sua una massima di Jim Morrison, quella che diceva: “La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo”. Ecco, quello che lui ha sfoderato ieri a Villa Stuart, dopo aver fatto le visite mediche, è la foto ricordo che i tifosi si portano nel cuore della giornata, perché la Roma che nasce ha bisogno di voglia di appartenenza. Quella che incredibilmente (si fa per dire) sembra tornare in discussione nel cuore di Stephan El Shaarawy, riporta “La Gazzetta dello Sport”.

Com’è noto, lo Shanghai Shenua nei giorni scorsi ha fatto una mega-offerta all’attaccante: un triennale da 40 milioni netti complessivi. Il Faraone ha barcollato, ma tre giorni fa la società cinese aveva fatto un passo indietro, tant’è che lo stesso El Shaarawy in serata aveva rilasciato una dichiarazione all’apparenza ultimativa. Ma si sa che, se lo spirito è forte, la carne può essere debole, e così ieri la trattativa è ripartita da una base: l’ingaggio offerto, che aggradava parecchio al Faraone, e non sono neppure esclusi rilanci. Occhio però, perché gli ostacoli non sono ancora terminati, visto che lo Shanghai poi dovrà anche trovare un accordo con la Roma. Se tutto stavolta dovesse andare a dama, è probabile che il club giallorosso possa essere soddisfatto con una formula di questo tipo: 15 milioni più 5 di bonus virtualmente sicuri.

A proposito di ricostruzione, la Fiorentina non ha perso la speranza di convincere De Rossi ad accettare la propria offerta. Daniele ne apprezza i vantaggi, tra i quali la vicinanza alla Capitale e la possibilità di avere Coverciano vicino alla sede degli allenamenti, potendo così già cominciare a frequentare il Supercorso per allenatori. Nel frattempo, però, un altro ex viola sta per lasciare la Roma. Si tratta di Gerson, che oramai è virtualmente un giocatore della Dinamo Mosca (domani o martedì le visite mediche), con i russi che dovrebbero versare nelle casse romaniste circa dieci milioni di euro. Con quella di Gerson la Roma dovrebbe chiudere l’esercizio finanziario 2018-19 con circa 140 milioni di euro di plusvalenze. Detto che Sadiq piace al Partizan, resta forte l’idea di chiudere per Bartra del Betis. Così tanto che la Juventus aveva offerto Cristian Romero (ex Genoa) nell’ambito dell’operazione-Pellegrini, ma a Trigoria hanno gentilmente declinato.

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