La testa è già a Torino. Di Francecso fiducioso per il via

La testa è già a Torino. Di Francecso fiducioso per il via

Pronti per la ripresa, il tecnico sorridente a Pescara per festeggiare il fratello. In risalita a centrocampo c’è Strootman

di Redazione, @forzaroma

Un anno fa, di questi tempi, si leccava le ferite dopo i 4 schiaffi del Celta Vigo, mentre la città – lato romanista – impazziva per il pesante k.o. in amichevole e dava il via ai processi contro allenatore e giocatori. Oggi l’aria è meno pesante, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport, ma nella testa di Di Francesco i dubbi sono comunque tanti: dare fiducia alla vecchia guardia o affidarsi ai nuovi?

La sensazione è che almeno nelle prime apparizioni Di Francesco si affiderà alle sue certezze e che dei nuovi soltanto Pastore e il portiere, chiunque sia, giocheranno dal primo minuto.

Questo in teoria; in pratica Di Francesco si augura che i giocatori lo mettano in difficoltà in questa settimana e le scelte non siano così scontate.

Intanto Olsen è stato raggiunto da moglie e figli, Strootman aspetta a breve la nascita della primogenita, Coric si è divertito a fare il turista in Vaticano con la fidanzata, Pellegrini è andato con la moglie a Saturnia, El Shaarawy a Montecarlo. Da oggi si torna a fare sul serio però, stavolta per davvero, e per le prossime tre settimane il tempo per rifiatare sarà poco.  Di Francesco domenica ne ha approfittato per staccare un po’ la spina: l’occasione era importante perché a Pescara il fratello Walter festeggiava i suoi 50 anni ed era impossibile mancare. A fine serata al tecnico giallorosso una frase gli è scappata e ha ammesso di essere fiducioso per la stagione che sta iniziando. Per i romanisti, allo stato attuale, non è poco.

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