La Roma canta: “Sì, viaggiare…”

Negli ultimi due anni ha vinto in casa del Napoli, ma in stagione nessuno ha preso punti al San Paolo, neanche il Liverpool in Champions. E Klopp ancora si chiede come i suoi non siano riusciti a tirare in porta

di Redazione, @forzaroma

“Sì, viaggiare. Evitando le buche più dure. Senza per questo cadere nelle tue paure”. Cantava Lucio Battisti e chissà che ieri nel breve viaggio in treno da Roma a Napoli, Di Francesco non l’abbia fatta sentire ai suoi ragazzi, visto che negli ultimi due anni al San Paolo – scrive Maurizio Nicita su “La Gazzetta dello Sport” – i giallorossi hanno sempre vinto, cortesia ricambiata dagli azzurri vittoriosi nelle ultime due stagioni all’Olimpico.
Finora la squadra di Carlo Ancelotti ha giocato in stagione 5 volte al San Paolo e sono stati altrettanti successi. E dopo il faticoso inizio col Milan è stata blindata anche la porta, perché nell’ordine sono cadute: Fiorentina (1-0), Parma (3-0) e Sassuolo (2-0) senza mai segnare. Cosa capitata anche a quelli del Liverpool, fra le favorite alla vittoria della Champions, con il tedesco Klopp che ancora si chiede come sia stato possibile non riuscire a tirare manco una volta in porta con quel tridente a disposizione.
Ecco, proprio quella super prestazione con il Liverpool (bissata anche mercoledì a Parigi col Psg), hanno mostrato un Napoli dal baricentro basso che difficilmente lascia profondità agli avversari. Insomma Di Francesco dovrà studiare una diversa strategia per aggirare la linea difensiva del gigante Koulibaly. E al tempo stesso la Roma dovrà guardarsi dagli inserimenti dalla mediana azzurra, cominciando da quel Callejon che ha già segnato due volte ai giallorossi ed è ancora a secco in questa stagione. Ma soprattutto Marek Hamsik che ha colpito già in ben 5 occasioni la Roma e domani raggiunge il record assoluto di presenze nel Napoli, le 511 di Bruscolotti, dopo esser diventato il miglior marcatore azzurro di sempre.

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