La Juve va in fuga. Roma, che errori

La Juve va in fuga. Roma, che errori

Titolo d’inverno ai bianconeri grazie anche agli sbagli immediati di Kolarov e Veretout. Perotti accorcia su rigore. Dybala decisivo e sostituito ce l’ha con Sarri. Gravissimo infortunio a Zaniolo

di Redazione, @forzaroma

Si parte dal minuto 32: Zaniolo taglia il campo con uno splendido strappo di 40 metri palla al piede. Come riporta La Gazzetta dello Sport, In quell’attimo Roberto Mancini in tribuna, e tanti altri, si sfregano le mani in vista dell’Europeo. Poi il ragazzo si accascia e scoppia a piangere come un bambino, come Ronaldo sullo stesso campo 10 anni fa. Il calcio è questo impasto di bellezza e crudeltà. Frattura del crociato.

La Juve vince la partita e si e laurea campione d’inverno, staccando l’Inter di 2 punti. Stare al comando intimidisce comunque. Sarri, per la prima volta, ha confermato la stessa formazione, ma non ha ottenuto la conferma della prestazione vista in casa con il Cagliari. Nuovo passo indietro. Lanciata dagli errori della Roma, la Juve si è trovata subito sul doppio vantaggio: al 3’ su punizione di Dybala, un pirata come Kolarov si lascia anticipare da pivello e Demiral imbuca. Al 10’ Pau Lopez appoggia al limite a Veretout che non si accorge di avere alle spalle Dybala. La Joya guadagna il rigore che CR7 trasforma con freddezza in 2-0. Tutto così facile che alla Juve non viene di stringere al collo la Roma e strapazzarla, come ha fatto con il Cagliari. Preferisce una gestione più rallentata e bassa. Stile Allegri. La Roma reagisce.

Minuto 20’: Dzeko aggancia la sfera sulla sinistra e conclude in porta colpendo il palo. Sugli sviluppi, Under impatta di testa e la Var sorprende Alex Sandro che tocca il pallone con la mano. Perotti realizza dal dischetto (23’). La reazione tattica di Sarri racconta preoccupazione: fuori Dybala e Ramsey, dentro Danilo e Higuain, con Cuadrado più avanti. Assetto da ripartenze immaginando l’assalto della Roma che inserisce Kalinic. Ma togliere il migliore (Dybala) non è mai una buona idea. La sensazione è che, dopo la sclerata col Milan, togliere CR7 sia diventato più complicato. Vero che la ripartenza buona a momenti arriva: Higuain segna in millimetrico fuorigioco. Ma è anche vero che Kolarov e Pellegrini sprecano la palla del 2-2. La Juventus passa all’Olimpico, ma il campionato è tutt’altro che chiuso.

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