La filosofia di Perotti: la Roma va al minimo ma punta al massimo

“Se perdi punti in queste occasioni, a fine campionato lo accusi. L’anno scorso avremmo sbagliato queste gare”

di Redazione, @forzaroma

Il gol è tutto per Julieta, che col suo pancino appena accennato applaude il marito Diego Perotti, che dopo il gol da tre punti contro il Crotone ha messo il pallone sotto la maglia. Come riporta l’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport“, Diego aveva faticato a digerire l’errore, ininfluente, contro l’Udinese, ma aveva assicurato che anche il prossimo rigore l’avrebbe tirato lui. Detto, fatto: baci, abbracci, sorrisi e tre pesantissimi punti“Altre volte avremmo pareggiato o perso partite del genere, invece questa l’abbiamo portata a casa ed è molto importante perché se perdi punti in queste casi poi a fine campionato lo accusi”.

PERIODO D’ORO – Per lui è un periodo d’oro: la seconda paternità, la fiducia di Di Francesco e anche la convocazione, sei anni dopo l’ultima volta, con la nazionale. Mancava solo ritrovare la precisione con i suoi rigori (otto gol degli ultimi nove sono arrivati dagli 11 metri), stavolta con una rincorsa più veloce: “Non potevo sbagliare di nuovo, ho calciato in modo diverso perché non posso farlo sempre allo stesso modo. Questo gol è servito alla Roma per vincere e a me per sbloccarmi”.

DIFESA SOLIDA – La gara non è stata delle migliori e lo stesso Perotti lo ammette a fine gara: “Le avversarie ci conoscono e un po’ siamo stanchi, ma riusciamo ad essere corti, stretti e lavorare l’uno per l’altro. Anche perché abbiamo un portiere e una difesa solidi e il gol prima o poi arriva”. I numeri lo confermano, dal momento che nelle due passate stagioni a questo punto la Roma aveva incassato 11 reti. Ora è a 5, e Alisson riesce a trascorrere serate tranquille anche quando la mira non è delle migliori (solo 29% di tiri nello specchio, terzo peggior dato del campionato).

FELICE – Serata speciale quella per Karsdorp, all’esordio: “Siamo felici del suo recupero, è una pedina importante”, ha detto il d.s. Monchi. Gli ha fatto eco proprio l’olandese: “Sono contento per il mio debutto con questo grande club, adesso devo solo lavorare e crescere”.

(C. Zucchelli)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy