Kluivert accelera e la Roma trova la sua freccia nera

Kluivert accelera e la Roma trova la sua freccia nera

L’olandese piace e sta bene: titolare a Torino? Di Francesco: “Può essere, impara con il sorriso”

di Redazione, @forzaroma

Justin Kluivert sembra aver trovato subito l’approccio giusto. È arrivato alla Roma voglioso di un’avventura nuova e si è messo lì a pedalare. Il che, poi, vuol dire essenzialmente ascoltare i consigli che gli dispensa quotidianamente Eusebio Di Francesco, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport, che su di lui ha un occhio particolare. Consigli che poi si traducono nell’insegnamento dei tagli, nel capire quando attaccare gli spazi e quando rallentare, nella voglia di doversi sacrificare nei recuperi e nei contromovimenti per trovare poi lo spazio dove andare a prendere palla.

Kluivert ha già una buona condizione, è un ragazzo giovane che ha voglia di imparare – ha detto Di Francesco prima della sfida con il Real Madrid – Del resto, è un giocatore che abbiamo preso per essere protagonista, anche se è normale che ci siano dei tempi. Lui, però, mi sta dimostrando la voglia e il sorriso di apprendere il prima possibile quello che gli chiedo. Ed è anche possibile che parta titolare già alla prima di campionato, in casa del Torino”.

Tra meno di una settimana si fa sul serio e in casa dei granata Kluivert potrebbe davvero iniziare da titolareUnder viene da una decina di giorni ai box (a causa del problema alla clavicola sinistra) ed El Shaarawy e Perotti non è che abbiano fatto scintille nell’ultima parte della tournée americana. Il piccolo Kluivert, invece, cose interessanti le ha fatte vedere. Nelle accelerazioni a campo aperto, ma non solo. Dimostrando, tra l’altro, di poter giocare da tutte e due le parti: a sinistra, dove è il suo habitat naturale, ma anche a destra, dove all’Ajax a volte ha giocato quando a sinistra c’era Younes.

Ed allora una partenza lanciata vorrebbe dire davvero fare subito meglio di papà Patrick, che esordì il 30 agosto 1997 a Piacenza (1-1), incassando appena due punti nelle prime tre partite e segnando la prima rete alla terza giornata, in casa dell’Udinese, per poi digiunare fino al 6 dicembre, con il sigillo al Bari. Insomma, la voglia di Justin è di lasciare subito il segno e di mettere la freccia sul papà.

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