?Io, Totti, Er Mejo che c’?? (VIDEO)

di finconsadmin

(Gazzetta dello Sport – M.Cecchini) La leggenda aurea racconta come il giorno precedente avesse giocato il primo tempo con la Primavera contro l’Ascoli segnando due gol. Poi doccia rapida e partenza per Brescia, da aggregato alla prima squadra. D’altronde, a 16 anni, difficile pretendere di pi?. Invece il 28 marzo 1993, grazie a un esordio imprevisto, la storia di Francesco Totti cambi? all’improvviso. E cos? quella del calcio italiano.
Totti, sono passati in fretta questi 20 anni?
?Sono volati, perch? ho fatto tutto con passione. Quel sabato and? proprio cos? e la domenica non pensavo di entrare. Tant’? vero che quando Boskov si volt? per chiamarmi, pensavo parlasse a Muzzi. Fu lui a dirmi: “Guarda che vuole te”?.
Se avesse giocato sempre centravanti, quanti gol avrebbe gi? segnato?
?Almeno 300: avrei gi? superato Piola. Adesso spero di non avere problemi fisici e continuare cos?. Anche se fra un anno mi scade il contratto?.
Lei vuole giocare fino a 40 anni. Il rinnovo, intanto annuale o biennale, sar? una formalit?.
?Lo spero, la prossima settimana arriver? il presidente Pallotta a Roma e ne parleremo direttamente. Comunque mi fa piacere che la societ? mi stia mostrando fiducia?.
Rivera, Maldini, Riva, Mazzola, Antognoni, Del Piero. Spesso da noi a fine carriera le bandiere vengono messe da parte.
?Rimangono solo le aste… Scherzi a parte, non ? giusto che gente che ha dato tanto venga accantonata. Spero di essere l’eccezione alla regola?.
Quale italiano del calcio che ha visto, ritiene pi? forte di lei in una graduatoria immaginaria?
?Nessuno, perch? i numeri parlano chiaro?.
Quale giocatore le ha mai fatto pensare: ?Non riuscir? mai a fare quello che fa lui?? E quali sono invece i pi? forti che ha avuto da avversario e da compagno di squadra?
?Nel primo caso, solo uno: Messi. Il pi? forte avversario dico Ronaldo. Come compagni scelgo Batistuta e, come feeling in campo, Cassano?.
Buffon ha scelto Conte come migliore allenatore che ha avuto, lei su chi punta?
?Lippi. Il carisma che trasmetteva lui nessuno lo aveva. Anche Capello per? ? stato un grande, cos? come Spalletti. Ancora ci sentiamo. Peccato che ancora mi dica che sono stato io a mandarlo via dalla Roma, invece era lui che voleva lo Zenit…?.
Con quale allenatore le piacerebbe lavorare?
?Mourinho?.
Intanto a Trigoria avete allevato ottimi tecnici: da Montella e Stramaccioni. Le piacerebbe riaverli qui, magari quando far? il dirigente?
?Pu? darsi che faccia in tempo ad averli anche come giocatore. Nel calcio tutto ? possibile. Con loro ho un rapporto ottimo. Vincenzo, poi, lo frequento perch? le nostre mogli sono amiche?.
Aurelio Andreazzoli per? sta facendo bene: obiettivo Champions possibile?
?Non dipende da noi. Ci proviamo, ma bisogna essere realisti: il traguardo ? l’Europa League. Una squadra come la Roma, comunque, non pu? stare lontano dall’Europa. Con Andreazzoli le cose stanno andando bene. ? uno che conosce Trigoria dalla A alla Z. E se arrivano vittorie su vittorie, ha ragione su tutti i fronti. Il prossimo anno, per?, dobbiamo lottare per i primi due-tre posti?.
Alcuni suoi compagni hanno accolto l’addio di Zeman come una liberazione: pu? essere che non riuscisse a farsi capire?
?Pregi e difetti ce l’hanno tutti, e alla fine quando le cose non vanno, si sa che paga l’allenatore. Ma se ognuno di noi avesse dato il 100% le cose sarebbero andate diversamente?.
Come se lei nel 1997 fosse stato ceduto alla Sampdoria, come voleva Carlos Bianchi.
?S?, lui non sopportava i romani. Andando a Genova non sarei pi? tornato e adesso sarei lontano. Anche anni dopo, prima del penultimo rinnovo, avevo deciso di andare al Real Madrid. Poi il contratto e questioni di vita privata mi hanno spinto a restare qui. E non mi sono mai pentito?.

 
Quando avrebbe meritato il Pallone d’oro?
?Nel 2000: se avessimo vinto l’Europeo avrei dovuto ottenerlo, anche perch? avevo iniziato la stagione dello scudetto?.
Pensa ancora che in quella manifestazione lei non gioc? da titolare la semifinale contro l’Olanda per pressione di qualche sponsor?
?Cos? dicono tutti. Fino a quel momento avevo disputato un grande Europeo e avevo fatto gol importanti: non c’era motivo per cui stessi fuori?.

 
Abete ha fatto l’Italia ideale della sua gestione. Ci dica se resta fuori qualche intoccabile: Buffon; Bergomi, Scirea, Cannavaro, Maldini; Conti, Pirlo, Tardelli; Totti; Rossi, Del Piero.
?Io sto dentro e mi piace cos?. Con questa squadra avremmo vinto due Mondiali?.

 
A proposito, prima di smettere preferirebbe vincere un altro scudetto o un altro Mondiale?
?Tutti e due no? Intanto dico scudetto, poi ho un mese prima del Mondiale, cos? ci posso pensare?.

 
Scherzi a parte, i suoi dubbi azzurri sono legati a come risponder? dopo il suo fisico, all’accoglienza del gruppo o al fatto che, se le cose andassero male, lei farebbe da capro espiatorio?
?L’ultima cosa che ha detto. So che un Mondiale ? il massimo, soprattutto in Brasile dove il calcio ? tutto. Ma se le cose invece andassero male, saprebbero con chi prendersela. Direbbero: “Hanno portato un vecchio, uno che ha rovinato il gruppo”. Vorrei sentire tutte queste persone che sono salite sul carro, quando sbaglier? qualche gara il prossimo anno. Ricominceranno a dire: “Basta, non si sopporta pi?”. Ora sono tutti bravi a parlare?

 
Che far? l’Italia al Mondiale senza di lei?
?Quello che ha fatto all’Europeo. Anzi, speriamo che vinca. Con me invece perde… Meglio, sarebbe un punto interrogativo. Ma il gruppo ? valido e Prandelli ? bravissimo, li mette bene in campo?.

 
Balotelli ? un gi? un fenomeno?
?Diciamo che pu? diventare un fenomeno, ma dipende dalla testa che avr?, dai comportamenti. Ci? che fai esternamente lo trasmetti in campo?.

 
Eppure certi accanimenti dei media su Mario ci ricordano quelli su di lei quando era giovane.
?Certo, a me dicevano che ero romano, coatto, che non volevo allenarmi, ma lui se le cerca, io no. Sono stato sempre un tipo tranquillo?.

 
Nel 2001 vinse lo scudetto, avrebbe mai immaginato che 12 anni dopo sarebbe rimasto l’unico finora?
?No, avevamo uno squadrone, un bel gruppo e un grande allenatore. Ne avremmo potuti vincere almeno 2-3. Assomigliavamo all’Inter che ne ha vinti 4 di fila. Un paio li abbiamo buttati, ma penso che anche Calciopoli abbia avuto il suo peso?.

 
Sul piano dei risultati, si aspettava di pi? dalla Roma americana? Forse avere un presidente lontano ? un problema.
?Non credo. Se i risultati non sono arrivati non dipende dalla societ?, ma dai giocatori. Loro hanno fatto una grande squadra?.

 
Ha trovato un Baldini diverso rispetto al 2005?
?S?, ? pigro?.

 
Che cosa ha pensato della vicenda sceicco?
?Solo a Roma poteva succedere un fatto del genere?

 
Si aspettava De Rossi cos? criticato dai tifosi?
?S?, ? successo anche a me. I tifosi dai romani pretendono sempre di pi? rispetto agli altri. Spero che resti, per? nel calcio pu? succedere di tutto?.

 
Esclusi Messi e Cristiano Ronaldo, quale giocatore vorrebbe alla Roma?
?Xavi?

 
Arriva il derby: quale laziale ha pi? patito e pi? goduto a battere?
?Nesta, perch? era forte e un amico. Ma sportivamente parlando, tutti i laziali mi sono antipatici?.

 
Le devo chiedere il pronostico.
?Non posso farlo, perch? non ? pi? come una volta, purtroppo, anche perch? appena parli, se la prendono subito come se fosse chiss? che. Forse qualcuno non capisce le battute?.

 
Voltiamo pagina: ? pi? forte il ricordo dell’emozione del primo gol in Serie A o del primo bacio?
?Al primo bacio sei giovane. Lo dai perch? vedi gli altri che baciano, non ? che trasmetti passione o amore. Non sei manco capace a darlo. Il gol invece lo hai sempre sognato, io preferisco il gol. E poi il bacio avevo 12, no, 10 anni. A quell’et? non capisci niente?.

 
A dieci anni il primo bacio?
?Be’, a 12 ho fatto l’amore per la prima volta. A Tropea, con una ragazza romana che aveva 17 anni?.
Restiamo sul sesso, in passato lei raccont? che le era capitato di ?andare a mignotte?. Visto che questo pare succeda anche alle star hollywoodiane, ci si chiede perch?. Potreste avere quasi chiunque. ? un modo per circoscrivere l’evento e non rischiare conseguenze?
?Rischi se ne corrono sempre. Fosse per me, riaprirei anche le case chiuse, almeno ci sarebbe la certezza dell’igiene?.

 
Allora chi ha ragione: Prandelli che dice che siete pronti all’outing dei giocatori gay oppure Di Natale, ad esempio, che risponde di no?
?Guardi, io gay qui non ne ho mai conosciuti, ma credo che non sia pronto n? il calcio e neppure l’Italia in generale. ? triste forse, ma ? cos??.

 
Meglio passare alla politica: ha visto Grillo?
?S?, ma io di queste cose non mi interesso. Non sono neppure andato a votare?.

 
Almeno ci dira se Malag?, nuovo presidente del Coni, le sembra il Grillo dello sport.
?Quello s?. ? nuovo, ? bravo, far? benissimo?.

 
Occhio che lo sport significa anche calcio scommesse. Doni poi ha raccontato che, a fine stagione, sono tante le gare con risultati noti.
?Non confondiamo le due cose. Un conto ? vendere le partite, un’altra ? darsi una mano. Sono cose che non devono succedere, occorre cambiare, ma in Italia non ? facile?.

 
Pentito di aver fatto da testimonial del poker on line, visto che tanti si rovinano giocando?
?C’? chi lo fa con la droga, chi con la birra. Quella ? solo gente debole?.

 
Lei ha fama di appassionato di carte e di giochi in generale: sposa la linea di Buffon che, restando nel lecito, ognuno fa quello che vuole?
?Certo, ci mancherebbe. Coi soldi miei faccio quello che voglio?.

 
La salutiamo con un pensiero sui figli. Sarebbe contento se Chanel sposasse un calciatore?
?Perch? no? L’importante ? che nessuno le manchi mai di rispetto?.

 
Cristian invece gioca gi? a calcio. Possibile pensare a una dinastia in stile Mazzola o Maldini?
?Se si dimostrer? bravo sar? contento, ma spero di no. Avere il cognome Totti sar? un’ossessione. Mi auguro faccia il tennista, cos? quando smetter? di giocare user? il tempo facendogli da manager?.

 

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