Inter-Roma con l’ansia Champions: chi perde trema, incrocio chiave per gli euro-posti

Da Icardi a Dzeko, ecco tutti i duelli. Il bosniaco e Nainggolan hanno perso la vena da cannonieri e sono in balia del mercato

di Redazione, @forzaroma

Inter e Roma si ritrovano a San Siro in una specie di spareggio precoce per il terzo-quarto posto e per la qualificazione alla Champions, scrive Sebastiano Vernazza su “La Gazzetta dello Sport“. L’Inter ha messo assieme tre punti nelle ultime cinque partite, la Roma uno nelle ultime tre. Tutte e due sono in frenata e devono ripartire per fronteggiare la Lazio. Inter-Roma è un incontro tra squadre in balia del mercato e stressate dal fairplay finanziario. Con una differenza rilevante: l’Inter si dà da fare in entrata, la Roma cerca plusvalenze sistema-bilancio e punta a vendere.

Nei momenti difficili i bravi portieri sono ancore, evitano derive. Samir Handanovic è alla sesta stagione in nerazzurro. Ha vissuto anni difficili, non ha vinto nulla e non ha giocato in Champions, però è ancora al suo posto. Portiere calcolatore, spettacolare in caso di necessità e mai per scena. Alisson è riuscito nell’impresa più difficile, scolorire il rimpianto per Szczesny. È più appariscente di Handanovic. Lo sloveno è forte nel piazzamento, Alisson è più istintivo. Brasiliano, interpreta il ruolo con disinvoltura e disincanto: se occorre, con la squadra sbilanciata, esce dall’area per interventi da libero. Due portieri rilevanti.

In estate l’Inter voleva Nainggolan e si è accontentata di Vecino. Oggi la Roma vacilla per l’offerta cinese su Nainggolan. Da venti giorni il belga vive nel frullatore. Prima la punizione per gli eccessi della notte di San Silvestro, poi la trattativa di mercato con l’Evergrande. Il rischio stordimento è elevato. L’Inter è la squadra a cui Nainggolan ha segnato più gol (cinque), ma con Di Francesco in panchina il Ninja si è allontanato dalla porta, non la cerca né la trova come prima: nel campionato in corso due reti in 15 partite. Vecino-Nainggolan è il duello tra quel che poteva essere e che non è stato.

Icardi e Dzeko, chi è il più forte centravanti del reame? In questo campionato, fin qui è stato più bravo l’argentino. Ha segnato il doppio dei gol di Dzeko, 18 contro 9, e oltre il 50 per cento delle reti totali dell’Inter, 18 su 35. Spalletti alla Roma aveva restituito a Dzeko la confidenza con la porta – 29 centri nella scorsa Serie A -, con Di Francesco sono tornati antichi imbarazzi. Il rallentamento della Roma in campionato coincide con l’inaridimento della vena offensiva di Dzeko e Nainggolan e tutti e due si ritrovano sul mercato, col primo a un passo dall’essere ceduto al Chelsea. Non solo tattica e tecnica, Inter-Roma si giocherà sul filo della psicologia. Vincerà chi avrà la testa più sgombra, se qualcuno vincerà.

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