In trecento per il ritorno di Totti. La numero 10 e le solite magie: “Ancora posso giocarle tutte”

In trecento per il ritorno di Totti. La numero 10 e le solite magie: “Ancora posso giocarle tutte”

In campo con la squadra che porta il suo nome nel campionato di calcio a 8, a sostegno del Bambin Gesù. “In bocca al lupo Pellegrini”

di Redazione, @forzaroma

Dici Francesco Totti e non puoi non dire calcio, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport. Anche se non ha niente a vedere con la Serie A. Totti torna al primo grande amore e debutta nel campionato di calcio a 8 con la squadra che porta il suo nome. Con lui c’è l’ex compagno Max Tonetto – nelle prossime settimane arriveranno anche Vucinic, Taddei e Candela -, il cognato Tiziano ed altri amici storici, ma soprattutto ci sono i tifosi della Roma.

Nel centro sportivo della Longarina sono circa trecento, fuori un altro centinaio cerca il modo di rivedere lo storico capitano della Roma giocare, perché in fondo ammirarlo con la maglia numero 10 (nera) è sempre emozionante. La finalità è, ovviamente, benefica, perché la Lega Calcio a 8 sosterrà la campagna “Frammenti di Luce” del Bambin Gesù, il divertimento è invece tutto di Totti e di chi gioca con lui, che inevitabilmente cerca di passargli sempre il pallone.

La voglia di giocare da parte di Totti c’è (“Tanto corre il pallone, da 30 anni, posso pure giocarle tutte“), la voglia di fare l’in bocca al lupo all’amico Pellegrini anche: “ – conferma Totti -, ma lo chiamerò domani in privato“. Di pubblico, in fondo, basta il calcio a 8. Che, per la cronaca, vede la squadra del numero 10 imporsi 4-2.

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