Il papà di Salah: «Mohamed si prenderà il campionato. Roma come casa sua»

“E’ felice perché gioca per una squadra che vuol vincere titoli, tutti i compagni gli vogliono bene. C’è grande competizione e le cose vanno bene. Il rapporto tra Garcia e Mohamed è più che eccellente”

di Redazione, @forzaroma

Salah Ghaly, padre di Mohamed Salah, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Mohamed Mahamoudy de “La Gazzetta dello Sport” per analizzare e commentare la nuova esperienza romana del figlio: «E’ felice perché gioca per una squadra che vuol vincere titoli, tutti i compagni gli vogliono bene, soprattutto Nainggolan che è stato il primo ad arrabbiarsi dopo il violento intervento di Lulic. Anche Totti gli vuole bene e lo aiuta».

Già, l’intervento di Lulic. Ora Salah dovrà restare fuori dal campo per un mese per una lesione capsulo-legamentosa di secondo grado alla caviglia, ma inizialmente si temeva il peggio: «Quando si è infortunato nel derby è stato tra i momenti più brutti della mia vita. Abbiamo avuto grande paura, non sapevamo cosa fare. L’ansia è durata fino al momento in cui ha risposto a sua sorella per rassicurarci che stava bene e che non gli si era rotto il piede, dicendoci che tornerà a giocare fra un mese, anche se i medici gli hanno consigliato di non affrettare il ritorno. Per fortuna però non si tratta di una frattura; ritornerà più forte di prima».

«Sapevo che avrebbe avuto grande successo se si fosse trasferito a giocare in Europa – prosegue il padre di Salah -. Ricordo ancora l’inizio della sua carriera con le giovanili dell’Al Muqauelon. Un giorno venne da me e mi disse che c’era un allenatore che lo rimproverava tanto e quindi non sopportava più di stare lì. In quel periodo l’Al Ahly e l’Al Zamalek erano interessate molto a prenderlo e gli ho detto: «Devi stare nel Muqauelon e provare a questo allenatore che diventerai il più importante della squadra. Non pensare ad andare altrove, ma all’Europa. Proprio questo è ciò che è successo: Mohamed è diventato il più importante giocatore del Muqauelon e ora si vede cosa sta facendo in Europa».

Poi si ritorna subito sulla Roma: «I giallorossi vogliono vincere lo scudetto. C’è grande competizione e le cose vanno bene. Il rapporto tra Garcia e Mohamed è più che eccellente». Inevitabile un commento sulla sua esperienza a Firenze: «Aveva paura di andarci, per lui tutto era un mondo nuovo, ma gli ho detto: “Il prestito è solo per 6 mesi, se li passi in panchina sarà come stare al Chelsea, e se giochi titolare di certo sarà meglio per te”. La decisione è stata giusta, Mohamed ha potuto presentarsi in Italia in modo eccezionale».

Il rapporto con il popolo italiano è più che ottimale: «Quando esce tutti lo festeggiano – chiosa il padre di Salah -. Gli italiani sono un popolo amichevole con caratteristiche simili alle nostre. E poi ci sono molti egiziani che vivono in Italia, quindi Mohamed si sente a casa».

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