Il Milan soffiò Kessie alla Roma. Giallorossi in pari con Pellegrini

I rossoneri chiusero con Franck quando pareva fatta con Monchi. Che ci ha provato con Suso

di Redazione, @forzaroma

Milan e Roma sono state uno a fianco dell’altra, o uno contro l’altra, in tutta una serie di trattative di mercato, ricorda Alessandra Gozzini su “La Gazzetta dello Sport“. L’estate ha visto entrambe muoversi sul binario Kessie. La Roma era partita per prima, diretta a Bergamo con un’offerta di 28 milioni all’Atalanta e poco più di uno a stagione al giocatore. Il Milan ha recuperato il ritardo in corsa e alla fine è arrivato per primo: pareggiata la proposta giallorossa, aumentato l’ingaggio a Franck e soprattutto rafforzato l’alleanza con Atangana, agente e consigliere che ha indirizzato il viaggio su Milano. La Roma è così rimasta a piedi, spiazzata, nonostante l’affare fosse in via di definizione: le società avevano discusso di contratti, pagamenti e altri dettagli.

L’estate ha visto alzarsi la temperatura anche in altri periodi: Montella aveva indicato in un giovanotto allenato nei ragazzi del vivaio giallorosso, Pellegrini, un gradito rinforzo per la mediana rossonera. Stavolta la Roma ha presentato il biglietto che aveva in tasca: con 10 milioni lo ha riscattato dal Sassuolo. Indiscrezioni inglesi volevano il Milan anche su Mahrez, obiettivo romanista. Stasera El Shaarawy e Romagnoli saranno ex, Suso, Dzeko e Nainggolan quasi se si considerano corteggiamenti incrociati più o meno recenti. Pallotta e Fassone in estate hanno acceso un altro duello, mentre un tempo il dialogo era più disteso: Galliani e Sabatini facevano affari al telefono o di persona.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy