Il “debutto” di Scalera fra romanità e solidarietà

Tante iniziative per i 150 anni di Roma Capitale. Presentata la scritta che sarà messa sulla maglia sabato all’Allianz:

di Redazione, @forzaroma

Assistendo alla prima uscita di Stefano Scalera come nuovo “Head of Government Affairs” della Roma, viene in mente il filo rosso che collega la Politica – quello con la maiuscola – al tifo per i colori giallorossi, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport.

Solo per citare i presidente del Consiglio più celebri e recenti, da Giulio Andreotti e Massimo D’Alema si è passati a Giuseppe Conte, fino a giungere al premier incaricato Mario Draghi. Ma è bello che il nuovo dirigente del club, fresco di provenienza dal Ministero di Economia e Finanza – dove fino a al termine dello scorso anno ha ricoperto il prestigioso ruolo di vice capo di gabinetto – abbia “esordito” coniugando in un unico spunto la romanità e la solidarietà. Così, nella sede del I Municipio, Scalera è stato tra i presentatori di una iniziativa contro lo spreco alimentare nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni di Roma Capitale (3 febbraio 1871). E se la squadra sabato contro la Juventus scenderà in campo mostrando questa scritta (“Roma Capitale 1871-2021“), la società lo farà ogni giorno, mobilitandosi per chi ha bisogno e anche per l’ambiente, visto che le due battaglie hanno un terreno comune, come hanno spiegato tutti gli intervenuti, Federico Eichberg, dirigente del Mise, Pietro Lasalvia, direttore della Comunicazione e Affari Istituzionali del Comitato italiano per il WFP, Sabrina Alfonsi, presidentessa del Municipio I e Lidia Borzì, presidentessa Acli Roma.

 

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