Forzaroma.info
I migliori video scelti dal nostro canale

La Gazzetta dello Sport

I Friedkin sorridono: il Giappone fa crescere il marchio

I Friedkin sorridono: il Giappone fa crescere il marchio - immagine 1
Dalla partnership tecnica col Nagoya al rinnovo della collaborazione con Fendi. E Casa Roma è stata un successo di pubblico

Redazione

L’ "Operazione Oriente" può dirsi conclusa. E con successo, scrive Emanuele Zotti su La Gazzetta dello Sport. Nonostante la tournée della Roma in Giappone non sia destinata a rimanere negli annali per la bellezza delle due amichevoli della squadra di Mourinho, è stata il primo importante passo per immergersi in un universo - quello nipponico - dove il calcio ha assunto un ruolo sempre più centrale. Un viaggio fortemente voluto dai Friedkin, che hanno legato da tempo parte del loro business alla terra del Sol Levante e, in particolare, al marchio Toyota. Non è un caso se nella settimana trascorsa tra Tokyo e Nagoya, al seguito della squadra si siano mossi (quasi) in blocco i vertici societari, che hanno lasciato la Capitale per seguire da vicino una momento strategico a cui il club ha lavorato per mesi. Oltre a Ryan Friedkin e al gm Tiago Pinto, venerdì scorso alla delegazione giallorossa si è aggiunto anche il Ceo Pietro Berardi, volato in Giappone per ufficializzare la partnership firmata con il Nagoya Grampus.

La proprietà giallorossa si è impegnata in prima persona per chiudere l’accordo con cui Roma e Nagoya Grampus puntano ad espandere i rispettivi brand, sul mercato asiatico ed europeo. Dopo aver celebrato l’inizio della collaborazione, i prossimi step prevedono stage e tornei in Italia per alcuni ragazzi del settore giovanile nipponico che saranno visionati dagli scout giallorossi. Ma l’esperienza in Giappone è servita anche a rafforzare rapporti commerciali già esistenti, come quello con Fendi. La maison di moda ha infatti colto l’occasione per accompagnare il club durante il periodo trascorso a Tokyo, legando il proprio marchio a quello della Roma anche sul mercato giapponese.

Ondata d’amore A decretare il successo della spedizione in Asia è stato soprattutto l’affetto dimostrato dai tifosi. In una settimana quasi 10mila persone hanno visitato "Casa Roma", il quartier generale allestito all’interno di una palazzina di tre piani nel centro di Tokyo.