Gol, Champions e rinnovo: l’affondo del Predestinato

Gol, Champions e rinnovo: l’affondo del Predestinato

È dai tempi di Totti che un baby non segnava tanto nella Roma. “Lavoriamo per andare in Europa”, dice. E il contratto sta lievitando

di Redazione, @forzaroma

Se complice un cognome che inizia per “Z” il ruolo di Zorro par già assegnato, il problema adesso è trovare l’avversario: dove lo troveremo un “nemico” così simpatico come il Sergente Garcia in un mondo del calcio così livoroso? Una cosa è certa: Nicolò Zaniolo ormai per i tifosi della Roma è diventato bello e bravo come don Diego de la Vega, visto che ha lasciato il suo segno già su tre portieri niente affatto normali. Il primo è stato Consigli, poi però sono arrivati i “nazionali” Sirigu e Donnarumma. Prossima tappa, agli ottavi di Champions League, Sua Maestà Casillas del Porto
Ormai i confronti con quella divinità laica chiamata Francesco Totti si fanno sempre più vividi. Il centrocampista della Roma, infatti, è il più giovane calciatore ad aver segnato i suoi primi 3 gol con la maglia giallorossa in Serie A (19 anni e 7 mesi) dai tempi appunto del capitano di una generazione (che di anni ne aveva 18 anni e 6 mesi).
Con queste premesse, scrive Massimo Cecchini su “La Gazzetta dello Sport” – inutile nascondere che l’attuale ingaggio del centrocampista (300.000 euro, più bonus a presenza) sia risibile per il valore del giocatore. Per intenderci, Donnarumma che è anche lui del 1999, guadagna oltre 6 milioni. Archiviata ormai l’idea della dirigenza di dare un semplice bonus a Zaniolo per la stagione, a breve cominceranno le trattative, ma l’orizzonte temporale della chiusura adesso si allunga. Assai probabile che arrivi a giugno, quando il ragazzo potrà firmare per 5 anni, legandosi fino al 2024. Si tratterà di un contratto complesso e a salire nel tempo, con premi e bonus, ma che potrebbe portare Zaniolo a guadagnare quasi 2 milioni.
Inutile dire che sul ragazzo si sono accesi i fari di tutta Europa – dal Real al Chelsea – ma negli incontri casuali che punteggiano la vita degli addetti ai lavori del calcio, hanno fatto quelli con Paratici della Juve, che pensa come Zaniolo sia proprio il prototipo del calciatore che da per loro. Impressioni? Difficile che accada, anche perché Nicolò a Roma sta benissimo, la famiglia gli sta vicino e da un paio di mesi – in attesa di prendere la patente – anche sentimentalmente pare felice. Insomma, c’è la convenienza di tutti perché il matrimonio col giallorosso continui, con la benedizione anche di Totti, che lo stima tanto.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy