Gerson vince lo scudetto col Flamengo. Castan invece retrocede in B

In Brasile il titolo va ai rossoneri con tanti nostri ex. Ma Rio si dispera pure: Vasco e Botafogo finiscono in B

di Redazione, @forzaroma

Il Brasile si tinge di rossonero. Il Flamengo, il club più amato a queste latitudini con oltre 40 milioni di tifosi, ha festeggiato lo “scudetto” con assembramenti per strada proprio nel giorno in cui il Paese ha registrato il record di morti nel giro di 24 ore: 1582. In totale oltre 251 mila decessi in un anno di pandemia. Il titolo – riporta “La Gazzetta dello Sport” arriva all’ultima giornata con 71 punti, uno di vantaggio sull’Internacional di Porto Alegre. E questo nonostante la sconfitta all’ultimo turno, giovedì notte, in trasferta col San Paolo per 2-1.

Il club rossonero è una colonia di ex “italiani”: l’interista Gabigol, 14 reti in questo campionato; di Gérson, ex Roma e Fiorentina; del quasi 36enne Diego Ribas da Cunha, ex Juventus; di Pedro, altro ex viola, 13 centri; del cileno Isla, ex Udinese, Juve, Cagliari.

La prossima Serie B invece sarà molto nobile con 5 campioni brasiliani. Il Vasco da Gama di Castan è retrocesso per la quarta volta nella sua storia. Il Botafogo, fanalino di coda, disputerà la sua terza Serie B. Honda, ex giapponese del Milan, se n’era andato via a dicembre prima che la tragedia si compisse.

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