Otto partite, in pratica otto finali. Ad iniziare proprio dalla sfida di San Siro, dove la Roma di Gian Piero Gasperini si gioca tanto, se non quasi tutto. Fare risultato contro l'Inter capolista vorrebbe dire infatti rilanciare a pieno titolo la propria candidatura per il quarto posto finale e la qualificazione alla prossima Champions League, oltre che dare una bella iniezione di fiducia a tutto l'ambiente giallorosso, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. Perdere, invece, al contrario vorrebbe dire se non salutare i sogni di gloria, almeno vederli complicarsi assai, considerando anche che le concorrenti dirette non avranno impegni sulla carta proibitivi (il Como va a Udine, la Juventus ospita il Genoa di De Rossi). Il grande cruccio di Gasp è quello di cercare di aiutare il più possibile Donyell Malen nella produzione offensiva. Insomma, di non farlo sentire solo. O, almeno, di limitare al minimo la mancanza di Dybala, l'uomo con cui l'olandese aveva stabilito una compatibilità tecnica quasi perfetta. Se Soulé confermerà i progressi della scorsa settimana potrà anche provare a partire dal via. O, magari, aiutare anche a partita in corso. Altrimenti ci sarà da aspettare un'altra settimana, esattamente la sfida casalinga con il Pisa, anche se poi la gara dove serve davvero è quella di San Siro e non quella contro i toscani. Dall'altra parte, invece, ci sarà ancora Pellegrini. Perché vive un buon momento e perché Gasperini ha bisogno di mandare in campo i giocatori con il maggior tasso tecnico e la qualità più alta.
Forzaroma.info![]()
I migliori video scelti dal nostro canale

forzaroma rassegna stampa la gazzetta dello sport Gasperini all’attacco: Soulé e Pellegrini in aiuto di Malen
la gazzeTTA DELLO SPORT

