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ROME, ITALY - OCTOBER 18: AS Roma coach Gian Piero Gasperini during the Serie A match between AS Roma and FC Internazionale at Olimpico Stadium on October 18, 2025 in Rome, Italy. (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)
Esperimenti, tentativi, anche qualche piccolo espediente in corsa. Perché poi la necessità è di cercare soluzioni nuove, alternative, formule magiche che possano tenere la Roma il più in alto possibile. Nel primo posto dei giallorossi c'è tanto di Gasperini l'alchimista, uno che da inizio stagione ha cercato sempre soluzioni innovative, che potessero mettere in forte difficoltà l'avversario di turno. Perché poi la consapevolezza è anche quella di dover convivere con dei problemi, di dover ovviare a determinate mancanze. Ed ecco anche il motivo per cui l'allenatore romanista sì sta inventando un po' di tutto. E la vetta dei giallorossi è nata proprio così, tra qualche novità e molti esperimenti. L'ultima "magata" di Gasp è stata quella di riproporre Cristante come incursore, nella posizione di trequartista, alle spalle di Bailey e Dybala. Una mossa decisiva per la vittoria di domenica a Reggio Emilia, contro il Sassuolo. Ma la mossa di Cristante è solo l'ultima di una serie di accorgimenti che Gasperini ha messo in piedi da inizio anno. Con il trequartista centrale ci aveva già provato a giocare (prima con Pellegrini e poi con El Aynaoui), in uno dei tanti cambi fatti nel settore offensivo. Ma poi il tecnico ha cambiato molto anche in altre posizioni del campo. In difesa, ad esempio, ha sperimentato Hermoso anche a destra, nella zona che non è prettamente di sua competenza, esattamente come sui quinti ha cambiato tan-to, provando a sinistra prima Rensch e poi Wesley. E chissà che la prossima intuizione non sia quella di spostare Pellegrini in cabina di regia, tra i due mediani. Magari in caso di necessità, di emergenza.
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