Vincere, senza se e senza ma. Anche perché tante altre alternative non ce ne sono, dopo aver visto sfumare in settimana anche l'Europa League. La Roma non ha altre strade per provare a salvare la stagione se non quella di lottare fino in fondo per il quarto posto che porta dritti dritti in Champions League. Del resto, nel vertice di venerdì a Trigoria i Friedkin hanno chiesto proprio questo: combattere con tutto il cuore fino in fondo per provare ad arrivare il più in alto possibile. E considerando che alla ripresa, subito dopo la sosta, Gasperini dovrà recarsi a San Siro per far visita all'Inter, è evidente come la partita di oggi pomeriggio contro il Lecce sia fondamentale per continuare a sperare di poter dare un volto positivo all'intero percorso. Per cercare però di metterlo nelle condizioni migliori oggi Gasperini - scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport - dovrebbe giocare dal via con le due punte (con l'inserimento del giovane Vaz, sarebbe il suo esordio dal via), il sistema con cui nel secondo tempo giovedì era riuscito a riprendere la partita con il Bologna (da 1-3 a 3-3).

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Gasp cerca la scossa
Con un attaccante puro al suo fianco, infatti, Malen ha meno pressioni, una marcatura non asfissiante come quando invece gioca da solo. Poi, è chiaro, per vincere oggi deve soprattutto ritrovare solidità difensiva. E cercare di mettere una pezza a destra, dove oramai attaccano un po' tutte le squadre. Lì, infatti, Mancini da braccetto si spinge spesso in avanti e poi fatica nei recuperi e anche nelle marcature, soprattutto a campo aperto. Così nelle ultime partite proprio da quella parte sono arrivati i gol di Juventus (Boga), Como (Douvikas) e Bologna (Rowe prima e Cambiaghi poi). Bisognerà metterci una pezza subito. Anche perché da quella parte oggi ci andrà a giocare. Banda, non certo un cliente facilissimo da contenere...
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