Il tecnico dei bergamaschi: "Più decisiva la sfida di Champions contro il Valencia"

Le altre, Roma compresa, stanno giocando un po’ per l’Atalanta, come riporta La Gazzetta dello Sport. Ora l’Atalanta deve giocare per sé, ma senza pensare che tutto, e neppure molto, sia in ballo stasera. Forse deve pensarlo più la Roma: il suo timore - che è anche il brivido della Dea - è che il +3 di vantaggio dei nerazzurri resti identico, o addirittura si dilati. E in entrambi questi casi il gap sarebbe di un punto in più, per via degli scontri diretti. Per questo Gian Piero Gasperini ammette: "Loro arriveranno molto motivati, ma noi magari sotto questo aspetto siamo più sereni. Che non significa meno motivati".

Gasperini AS Roma vs Atalanta - Serie A TIM 2019/2020

Non significa neanche che questo incrocio sia più decisivo di altri: "Si giocherà fino all’ultima partita, com’è sempre stato: è impossibile pensare di mettere adesso 10-15 punti fra sé e le avversarie. Tantomeno la Roma, che ha un grande attacco, numericamente e qualitativamente, e non credo sia più vulnerabile perché gioca “aperto”: chi lo fa, è più forte di chi si chiude e basta".

Il tecnico aggiunge: "E' più decisiva quella di mercoledì: in Champions giochi su due partite e in campionato su 15. E dire che non pensiamo al Valencia sarebbe una bugia: un quarto di Champions è un traguardo enorme». Ma la razionalità spiega che «quel fascino è più immediato, però è il campionato che ci può garantire anche la prossima Champions".

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