E Garcia studia una squadra di talenti in erba

Il tecnico francese ha deciso di portarsi in ritiro ben 11 giovani nati dal 1996 in poi. Presto molti partiranno per poter mettere minuti nelle gambe

di Redazione, @forzaroma

C’è una squadra intera di ragazzi in età da Primavera in ritiro con Rudi Garcia: 11 nati dal primo gennaio 1996, un portiere (il romeno Pop), tre difensori (Calabresi, Capradossi e Anocic), tre centrocampisti centrali (Machin, D’Urso e Ndoj), un’ala/trequartista (Lorenzo Di Livio) e tre attaccanti (Verde, Sanabria e Vestenicky). Una squadra che non giocherà insieme, perché troppo sbilanciata in avanti, ma anche perché molti tra poco saranno altrove: Verde andrà al Frosinone, Calabresi e Capradossi sono stati richiesti dal Brescia (che vuole anche Mazzitelli, di ritorno dal Sudtirol, Di Mariano e Somma), Sanabria è da gennaio che deve andare a giocare in prestito, partiranno pure il regista Machin e il centravanti Vestenicky, riscattato dal Nitra dopo un anno e mezzo, già richiesto in B.

 
PROMOSSI – Tra quelli che rimarranno c’è sicuramente Ionut Pop, arrivato due anni fa: era la riserva di Marchegiani, che andrà alla Pistoiese, lasciandogli la maglia numero 1 della Primavera. È nato nel ’97 il portiere romeno, come il terzino sinistro croato Anocic, il centrocampista D’Urso e il fantasista Di Livio: a inizio stagione si tenevano compagnia in panchina con la Primavera, il primo a mettersi in luce è stato D’Urso, reinventato interno da Alberto De Rossi, dopo anni da esterno d’attacco.Scelta fortunata: lo ha portato prima in Under 18, ora da Rudi Garcia, anche se poi a fine stagione il tecnico gli ha preferito Emanuele Ndoj, di un anno più vecchio, meno mobile ma più robusto. È stata la sorpresa delle finali scudetto l’albanese arrivato un anno fa dal Padova, fino a gennaio non aveva fatto due partite di fila, ha chiuso l’anno con sole 14 presenze. Tra queste però il quarto di finale con il Siena — in cui ha anche segnato — e la semifinale con la Lazio: restano troppo poche per trovare una squadra in prestito, rimarrà in Primavera a fare il fuoriquota, e nel frattempo farà un po’ di esperienza con i grandi.

 
TALENTI – I più estrosi della classe ’97 sono Anocic e Di Livio: il primo ha giocato poco, chiuso dal fuoriquota Sammartino, crossa bene e salta l’uomo con facilità ma deve crescere molto nella fase difensiva, Di Livio è invece un esterno d’attacco talentuoso e completo, che deve solo fare esperienza. E lavorare con avversari più grandi e smaliziati di lui, l’unica cosa di cui ha bisogno per crescere ancora.

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