Non ci voleva, per mille motivi. Ma è anche già successo in passato e allora lo scivolone di ieri di Genova non toglie il sonno a

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Furia Gasperini: “Rigore su Koné? Se il Var non lo vede cambi mestiere”
Gian Piero Gasperini. Anche se, ovviamente, la sconfitta non gli va giù. "Ma non sono preoccupato, chi si preoccupa resta a casa - dice l'allenatore della Roma nel dopo gara -. Piuttosto sono contento di essere arrivato a marzo in lotta per la Champions e ancora pronti a giocarsi l'Europa League. Ci sono stagioni in cui guardi gli altri, qui invece siamo protagonisti. Certo, la sconfitta dispiace, ma l'atteggiamento e lo spirito dei ragazzi non mi sono dispiaciuti. Merito al Genoa, ma noi non abbiamo molto da rimproverarci". Quello che invece gli è dispiaciuto è quel mancato fischio sul fallo di mano di Malinovskyi sul tiro di Koné nel secondo tempo, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. La partita in quel momento era sull'1-1, il possibile rigore poteva cambiare tutto. "L'immagine è netta, non so perché il Var non sia intervenuto - continua il tecnico giallorosso -. A noi questa cosa non è sfuggita, se invece il varista (Mazzoleni, ndr) non ha certezza che faccia un altro mestiere. Non è possibile questo, evidentemente non l'ha giudicato da rigore. Si può dire che non ha visto, ma la realtà e le immagini sono evidenti".
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