Friedkin, la valutazione degli asset strategici è conclusa

Friedkin, la valutazione degli asset strategici è conclusa

Il passaggio chiave è l’”equo valore”. Watts pronto a mandare tutte le carte a Houston, poi arriverà l’offerta

di Redazione, @forzaroma

Anche ieri è stata una giornata di incontri e contatti, con la trattativa per la cessione della Roma che va avanti spedita, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

L’Eur resta l’epicentro di ogni passo, lì da inizio settimana gli uomini di Friedkin (coadiuvati dall’adviror Jp Morgan e dalla studio legale Chiomenti) stanno finendo di studiare le carte e i conti. Oltre che prendere contatto diretto con tutti i dirigenti attuali della Roma.

C’è una parola chiave che si sente spesso sulle bocche degli uomini di Friedkin: “fair value”, che poi in italiano va tradotto come equo valore.

Ecco, si sta discutendo proprio di che valore dare a tutti gli asset strategici della trattativa (che poi vuole dire dare una valutazione in milioni di euro). La due diligence sulle 12 società della galassia Roma è praticamente conclusa, ora si tratta di dare appunto un valore ad ogni specifica cosa.

I due uomini di punta di Friedkin sono Marc Watts ed Eric Williamson. Sono loro a condurre la trattativa e saranno loro, poi, a mandare tutto l’incartamento al board di The Friedkin Group.

Che ne prenderà visione e formulerà l’offerta ufficiale a Pallotta. Cosa che dovrebbe accadere nella seconda parte del mese, tra il 20 e il 25 febbraio.

Watts e Williamson dovrebbero restare a Roma fino a domani, quando poi potrebbero spostarsi altrove in Europa. Qualcuno pensa che possano anche affacciarsi allo stadio stasera, per assistere dal vivo a Roma-Bologna. Fattispecie, però, che ieri non ha trovato conferme ufficiali.

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