In attesa di capire le scelte di Paratici, la pista straniera prevede soluzioni che portano pure a Orta ed Emenalo

Nel massimo riserbo, come è ormai loro consuetudine, i Friedkin sono al lavoro per scegliere il nuovo direttore sportivo della Roma, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport.

La sensazione è che nelle prossime settimane, se non addirittura giorni, ci saranno delle novità perché nessuno, a Trigoria, ha voglia di tirare la questione troppo per le lunghe.

In pole c’è un nome straniero, a meno che Paratici e la Juventus non decidano di separarsi di comune accordo. Giovedì c’è l’assemblea del club bianconero e da lì potrebbe arrivare un’indicazione su quanto potrebbe accadere a Roma. Ieri, dalla Spagna, arrivavano voci di un accordo imminente con Rangnick, che sembrerebbe avere quella personalità di cui ci sarebbe bisogno a Trigoria. Altri nomi sono quelli di Orta del Leeds e di Emenalo, ex Chelsea, mentre sarà fatta chiarezza, in futuro, sul ruolo di Campos: semplice trattativa non andata a buon fine o consigliere dei Friedkin? La certezza è che durante i colloqui ha fatto un’ottima impressione, ma l’impossibilità di essere fisicamente sempre presente a Trigoria rende tutto molto complicato. E dopo la figura del consulente-ombra Franco Baldini nessuno vorrebbe bissare un’esperienza poco felice. Soprattutto in un momento delicato come questo.

Campos

Quando firmerà il nuovo d.s., infine, sarà valutato il futuro di Morgan De Sanctis: stimatissimo, dovrebbe restare come responsabile del vivaio (con Bruno Conti).

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