Friedkin disegna la sua Roma, il primo sogno è Paratici: la nuova America

Il figlio Ryan sarà presidente, Fienga resta, addio a Baldini, per il delicato ruolo di direttore sportivo si pensa allo juventino

di Redazione, @forzaroma

Da ieri Dan Friedkin è il nuovo proprietario della Roma, con un accordo che prevede l’acquisizione dell’86,6% del pacchetto azionario. “Noi del Friedkin Group siamo felici di aver fatto i passi necessari per diventare parte di questa città e club iconici – ha detto Dan – Non vediamo l’ora di immergerci nella famiglia della Roma” riporta La Gazzetta dello Sport.

Il closing è previsto per il 17 agosto, nel frattempo Friedkin ha depositato una caparra di circa 60 milioni. Da oggi ci si metterà a tavolino per stabilire ruoli e competenza. Fienga resterà con un ruolo apicale, Baldissoni dovrebbe invece uscire dai quadri dirigenziali, diventando un consulente esterno sullo stadio. Smentito nettamente, invece, un possibile ritorno di Petrachi come d.s., ruolo per cui si sogna Paratici e si pensa a due possibili ritorni: Pradè e Burdisso. Andrà via De Sanctis, ma finirà anche l’era giallorossa di Baldini. A guidare il club sarà Ryan Friedkin, il figlio di Dan, probabilmente come presidente. Il primo CdA è fissato per ottobre, ma si può anche anticipare. Per ora poi sono esclusi i rientri di Totti e De Rossi, ma è prematuro ragionarci su. Infine il mercato, dove i colpi saranno Pedro (già giallorosso), Smalling (che si proverà a riportare a casa) e un terzino.

Dan Friedkin, che ha diverse imprese leader nel turismo, proprio in questo settore potrebbe aprire ad iniziative nuove verso Roma. Sposato con Debra, ha 4 figli: Danny, Ryan, Corbin e Savannah. La famiglia vive a Houston, ma ha case sparse un po’ ovunque. A Roma però si trasferirà Ryan, che sarà l’omologo di Steven Zhang all’Inter.

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