Fonseca prova a compattare il gruppo: “Non si può mollare ora”

Fonseca prova a compattare il gruppo: “Non si può mollare ora”

Faccia a faccia fra l’allenatore e la squadra: “Battiamo Gent e Lecce”. Pallotta non dà alibi

di Redazione, @forzaroma

La Roma del 2020 ha perso 5 partite su 7 di campionato, collezionando 4 punti sui 21 disponibili. Se la zona Champions ora è lontana 6 punti reali ma 7 virtuali  è il confronto col passato che brucia. Con lo stesso numero di giornate alle spalle, come scrive Massimo Cecchini su “La Gazzetta dello Sport“, un anno fa Eusebio Di Francesco, pur vantando 2 punti in più e una qualificazione agli ottavi di Champions, aveva già iniziato la sua via crucis che l’avrebbe condotto all’esonero, seguito dalle dimissioni del d.s. Monchi. Quella squadra aveva segnato 3 reti in più (46 contro 43) e ne aveva subita 1 in meno (31 contro 32), eppure non godeva della fiducia né della proprietà né dei tifosi. In questo scorcio di anno, peggio della Roma hanno fatto solo Brescia, Cagliari e Spal. Troppo poco per sognare, ma abbastanza perché tanti credano che adesso sia il momento di Paulo Fonseca.

In fondo, è possibile che lo creda anche il presidente Pallotta, che non dà alibi. “Il fatto che ci sia una trattativa in corso  non può condizionare. Questa squadra ha tutto per fare bene. Deve solo giocare”. Alla storia dell’”Anno Zero” è difficile credere fino in fondo, quando la rosa annovera una quindicina di nazionali, il monte stipendi si aggira intorno ai 160 milioni e tutto sommato non è che la politica sia stata quella di lanciare solo giovani. Non a caso l’età media che ha giocato a Bergamo contro l’Atalanta era di 27,5 anni. Che il d.s. Petrachi sia in bilico ormai è noto, tant’è che potrebbe anche rescindere prima di fine stagione.

L’allenatore, comunque, sente ancora sua la squadra e ieri lo ha ribadito in un breve faccia a faccia col gruppo. Questo è stato il senso del suo discorso: con l’Atalanta siete andati meglio che contro Sassuolo e Bologna. Subiamo ancora troppi gol, ma sono convinto che possiamo vincere le prossime due partite (Gent e Lecce, ndr) e rimetterci in carreggiata, perché la stagione non è ancora finita. Tutto vero, ma è il momento che Fonseca trovi nuovi conigli nel suo cilindro.

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