Fonseca l’ingordo: “Vincere non basta, la mia squadra deve dominare”

Fonseca l’ingordo: “Vincere non basta, la mia squadra deve dominare”

Il tecnico portoghese: “Aspettative alte, ma sono certo che questa Roma lotterà”

di Redazione, @forzaroma

La partita di questa sera la aspettava da un po’. Esattamente dal giorno della sua firma con la Roma, quando ha iniziato a immaginarsi su quella panchina lì, quella giallorossa. Stasera la prima ufficiale per Paulo Fonseca e anche se ieri ha provato a nasconderla, un po’ di emozione ci sarà, scrive Andrea Pugliese su “La Gazzetta dello Sport”.

“Sono fiducioso e motivato, con i nostri tifosi lì alle spalle è lo scenario ideale per iniziare la stagione – ha detto ieri il tecnico romanista -. So che le aspettative sono alte e dovrò portare risultati. Sono sicuro che questa squadra lotterà sempre fino all’ultimo minuto contro ogni avversario e questo renderà orgogliosi i nostri tifosi”. 

E allora Fonseca vuole partire con una vittoria, anche perché finora i suoi esordi sono andati a corrente alternata. Sconfitta con il Deportivo Aves nel 2011, poi 5 vittorie, un pareggio e una sconfitta con Pacos de Ferreira, Porto, Braga e Shakhtar Donetsk.

Quel su cui Fonseca non transige però è la filosofia. In carriera ha sempre giocato un calcio offensivo. E vuole farlo anche qui in Italia, nonostante il nostro campionato nasconda insidie tattiche un po’ ovunque: “Sono certo che con il Genoa il gruppo darà subito una risposta positiva. Vincere non basta, voglio che la mia squadra sia dominante, abbia il possesso della palla, giochi nella metà campo avversaria. E su questo non cambio”. Insomma, la Roma è destinata a essere pirotecnica, con partite sempre ricche di gol.

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