Fonseca amaro: “Avvio da guerrieri, ripresa da bambini”

Il tecnico sconcertato per il calo della squadra: “Ilicic ha cambiato tutto, ma i problemi nascono da noi stessi”

di Redazione, @forzaroma

Forse la sensazione che qualcosa potesse cambiare, Paulo Fonseca, l’aveva avuta poco prima dell’intervallo, quando si sgolava dalla sua area tecnica: “Ci stiamo abbassando troppo, ragazzi“, scrive Marco Guidi su La Gazzetta dello Sport.

La Roma era avanti 1-0 e l’Atalanta non aveva praticamente mai calciato in porta, ma un allenatore certe cose le intuisce prima. La squadra era stata aggressiva, corta, ben organizzata per almeno 40’. Poi è calata la notte. Quattro gol presi come a Napoli e la stessa sensazione del San Paolo: sul più bello, la Roma sparisce. “Dopo un primo tempo da guerrieri, abbiamo giocato una ripresa da ragazzini, da bambini. Non voglio alibi, è solo questione di atteggiamento: se avessimo mantenuto lo stesso spirito del primo tempo, avremmo vinto anche oggi“.

Il difficile per Fonseca è capire il perché sia accaduto, al netto dei meriti dell’avversario. “Ilicic ha cambiato la partita – dice -, ma i problemi nascono da noi. La squadra ha cominciato ad abbassarsi, ad aggredire meno il loro possesso palla e se con l’Atalanta giochi così poi paghi“.

 

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