Finalmente Smalling. A Sofia pensando al Bologna

L’inglese torna dopo un mese di stop. Fonseca pensa di fargli mettere dentro minuti per domenica, dove spera di riavere anche Pellegrini e Veretout

di Redazione, @forzaroma

Più di un mese. Tanto è passato dall’ultima volta che Smalling è sceso in campo., scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

Era successo a Marassi, per Genoa-Roma, lo scorso 8 novembre. Poi quell’infiammazione al ginocchio (anticipata dall’intossicazione alimentare) che lo ha tolto praticamente di mezzo per ben cinque partite consecutive.

Da ieri Smalling è di nuovo a tutti gli effetti a disposizione di Fonseca. L’allenatore portoghese potrà tornare a goderselo. Difficile dal primo minuto, Smalling manca da troppo tempo in una partita vera. Ma è facile che in corsa Fonseca lo butti dentro, per fargli mettere su minuti in vista della trasferta di Bologna di domenica prossima. Perché se è vero che oggi sarebbe comunque bello vincere ancora, è anche vero che la partita che conta davvero è quella del Dall’Ara. Lì i punti peseranno, quelli di stasera sono praticamente superflui (e contano solo per il bonus da 570mila euro che porterebbe in caso una vittoria).

Ed è anche per questo che per Bologna Fonseca punta a riavere sia Veretout, sia Pellegrini. Che poi sarebbe la coppia titolare di centrocampo. Ed allora è anche difficile pensare che il portoghese, in caso, li schieri entrambi dal via. Ma già sapere di riaverli sarebbe una bella iniezione di fiducia. “Penso che Lorenzo a Bologna possa esserci – ha detto l’allenatore – Con il Sassuolo ha fatto una bellissima gara e lui lo sa, perché ci ho parlato e gliel’ho detto. Poi deve restare concentrato come normalmente fa, tutto il resto non conta per il nostro lavoro. Poi si può anche criticare, ma non capisco chi lo fa verso uno che dà sempre tutto, che è uno dei capitani e che è un esempio. Non c’è la sensibilità per capire quanto lavora e quanto ama la Roma“.

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