L'esterno schierato a destra: marcatura e scatti in avanti. A sinistra occasione per Soulé
VIDEO - Ranieri: "Alla Roma non serve un mago, deve tirare fuori il lato bambino"
Sono storie scritte sulla linea di gesso. Quella che delimita il campo. Storie di centauri di fascia, metà ali e metà terzini. Quelli della Roma domenica a Napoli si chiameranno Stephan EI Shaarawy e Matias Soulé: Claudio Ranieri ha chiesto loro di calarsi nella parte, marcare a vista due del calibro di Kvaratskhelia e Politano e li ha esortati, al pari degli altri, a tirare fuori la spensieratezza e la gioia del "bambino che sogna la Serie A". Gli esterni che l'emergenza richiede e che Ranieri vuole a Napoli in un 4-5-1 elastico - scrive Alessio D'Urso su 'La Gazzetta dello Sport' - sono uno sprinter come ElSha e un trequartista adattato a sinistra come Soulé, che l'allenatore ha definito un “campione” dopo Frosinone-Cagliari. Sia l'uno che l'altro avranno in marcatura, sulle due frecce azzurre, il sostegno nei raddoppi di Celik a destra e Pellegrini e Angelino a sinistra. Da dove potrebbero originare più palloni in profondità per Dovbyk. Stephan e Matias non arretrano intanto di un millimetro: si stanno preparando bene perché dovranno avere la resistenza, i polmoni e il tackle ruvido dei difensori ma anche la velocità il piede buono di un attaccante. EISha conosce bene il Maradona per aver segnato proprio a Napoli già 5 gol in carriera. Matias avrà la grande occasione di mettersi in mostra. Il debutto di Ranieri al Maradona sarà anche una sfida lanciata a cento all'ora. E come ha detto Sir Claudio nell'antivigilia "i maghi non sono necessari" per tirare su una squadra în crisi: ci vogliono più semplicemente giocatori un po' artisti e un po' operai.
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