Effetto Smalling: grinta, sostanza e porta inviolata

Effetto Smalling: grinta, sostanza e porta inviolata

La prima volta in questa A senza subire gol. L’inglese: “Più gioco e più mi sento bene”

di Redazione, @forzaroma

La Roma esce da Lecce con il primo clean sheet in questo campionato e probabilmente non è un caso che a guidare la difesa ci fosse Chris Smalling. Dopo l’esordio con l’Atalanta, l’inglese ha chiuso la difesa e insieme a Mancini è riuscito a tenere i suoi a zero gol subiti, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

“Nel primo tempo siamo andati lenti, poi nella ripresa siamo cresciuti” ha detto Smalling a fine partita. Poi ha continuato: “E’ così che dobbiamo iniziare tutte le partite, in questo modo ne vinceremo molte”. Il difensore ha parlato della sua prestazione: “Più gioco, più sto meglio, ora si tratta di trovare ritmo e affinità difensive. Tenere la porta inviolata era importante”. Sono arrivati anche i complimenti pubblici di Fonseca: “Lui e Mancini hanno fatto una buona partita. La cosa importante resta però la dinamica di squadra”.

Tutto bene insomma. O quasi. A fine partita tra la dirigenza più di qualcuno era scuro in volto. Il motivo non riguarda però la squadra, ma la gestione dei cartellini gialli di Abisso, ritenuti tanti e per alcuni versi inopportuni.

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