Il centrocampista: "Da bimbo il mio idolo era Yaya Touré, ma studiavo spesso De Rossi, mi faceva impazzire come giocava"
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"Non c’è stato alcun dubbio sulla scelta di non operarmi. Ho subito un’operazione a ottobre, ma lì il ginocchio era bloccato. Questa volta si poteva recuperare diversamente. Ho scelto così, per provare a dare il mio contributo fino in fondo". Amadou Diawara si è confessato ieri al sito della Roma, come riporta Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.
"Ora sto bene, mi manca il campo, è frustrante. Da bimbo il mio idolo era Yaya Touré, ma studiavo spesso De Rossi, mi faceva impazzire come giocava, la sua visione e come occupava il campo".
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