Dzeko 4.0: Edin il trasformista, con Ranieri a Roma torna all’antico

Regista d’attacco con Garcia e DiFra, i gol con Spalletti. Ora con Schick nel 4-4-2, come al Wolfsburg e al City

di Redazione, @forzaroma

Ranieri per arrivare in Champions Legue ha bisogno dei gol di Dzeko ed Edin per tornare a sorridere davvero ha bisogno dell’aiuto del tecnico giallorosso. Il suo quarto allenatore nella sua storia romanista, il primo che gli metterà davvero accanto una punta. 

Il centravanti bosniaco è sbarcato in giallorosso con Garcia, l’uomo con cui ha parlato la prima volta, che l’ha messo al centro del progetto per convincerlo a venire a Roma. Con lui giocava in un 4-3-3 in cui si trovava ai suoi fianchi Salah da una parte e Gervinho dall’altra. L’inizio non è stato dei migliori, anche per i tanti gol sbagliati, alcuni anche clamorosi, scrive La Gazzetta dello Sport. Con l’arrivo di Spalletti e Dzeko ha iniziato a segnare come mai aveva fatto prima, arrivando addirittura ai 39 gol (in 51 gare) del 2016-17. Il rapporto con Spalletti non era dei migliori, anzi (basti pensare agli insulti del bosniaco a Pescara). Ma il tecnico di Certaldo ha avuto il merito di saperlo pungolare.

La terza esperienza è stata quella con Di Francesco, dove Dzeko ha funzionato ad intermittenza. I meccanismi si sono aggiustati col tempo e Di Francesco, all’inizio di questa stagione, ha virato anche dal 4-3-3 al 4-2-3-1 per farlo sentire – appunto – un po’ meno solo. Adesso c’è Ranieri, che lo farà giocare prima punta e accanto gli metterà Schick a fare la seconda. Per Edin un ritorno all’antico. I due giocheranno appena sfalsati, ma comunque vicini.

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