Due proprietà così vicine e così lontane

Due proprietà così vicine e così lontane

Pallotta e Saputo guidano i club dall’altra parte dell’oceano con tanti progetti

di Redazione, @forzaroma

Non solo il progetto-stadio in comune, ma anche e soprattutto un cuore di presidente dall’altra parte dell’oceano. Roma-Bologna è la sfida tra due proprietà non italiane. Da una parte James Pallotta, 60 anni, statunitense di Boston, che è entrato nella Roma nel 2011 per diventarne presidente un anno dopo e rilevare tutte le quote nel 2014. Dall’altra Joey Saputo, 54 anni, canadese di Montreal, che nel 2014 con altri soci ha rilevato il Bologna per assumerne il controllo diretto l’anno dopo, da numero uno della società. Tutti e due con origini italiane riemerse in quel cerchio magico che li ha riportati nel Paese dei loro avi per occuparsi di calcio, a caccia di gloria e di business. Pallotta e Saputo non saranno questa sera all’Olimpico. Seguono i propri club a distanza. Niente di nuovo. La loro gestione non vive sul campo ma non si distrae dalla quotidianità. Bologna-Roma ha anche altri intrecci. Tra le scrivanie. Come quelli dell’a.d. Claudio Fenucci e del responsabile marketing Christoph Winterling, ora in rossoblù dopo esser passati dalla Roma. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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