La Roma lo ha cresciuto e lanciato, la Juventus lo ha invece consacrato nel grande calcio. Ed allora domani il suo occhio sarà ancora più interessato, perché scenderanno in campodue pezzi del suo cuore. Angelo Di Livio ha parlato, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, del big match di domenica. Ecco le sue parole.

La Gazzetta dello Sport
Di Livio: “Juve da riscatto. Gasperini deve osare. Malen è un top”
La Roma viene da tre risultati utili consecutivi che l'hanno issata al quarto posto, la Juve dalla grande delusione di Champions. Che sfida si aspetta? "Sarà una partita difficile per entrambe le squadre, che vivrà di fiammate. Perché in questo momento tutti parlano della mancanza di risultati della Juve, ma i bianconeri stanno giocando be-ne: pagano alcuni errori individuali, ma hanno qualità. Dall'altra parte, invece, Gasp sta facendo un miracolo: la Roma non è una squadra fortissima, ma è molto organizzata e ha un'identità ben precisa".
Gli stati d'animo rischiano però di essere diversi. La sfida con il Galatasaray toglie o aggiunge qualcosa ai bianconeri? "Io penso che aggiunga, ad iniziare dalla rabbia: ho visto le espressioni dei giocatori, il pianto di qualcuno di loro. La Juve non è depressa, quella partita ha dato consapevolezza delle proprie forze. La Roma invece sa di non essere fortissima, ma è difficile da battere. E poi hanno due grandi allenatori: Spalletti è bravissimo, mi auguro lo possano confermare, mentre Gasperini a Roma è caduto dal cielo, non so chi l'abbia lanciato. E con loro ci metto anche la sorpresa Palladino: vedere l'Atalanta battere il Borussia mi ha emozionato".
Come si può fermare Malen? "Partiamo da una premessa, l'olandese è fortissimo, la cosa che mi piace di più è come indirizza la giocata verso la porta. Ma al 99% la Juve recupererà Bremer, che per me è il miglior difensore d'Europa, non d'Italia. Aggiungo che Malen è stato molto fortunato a trovare Gasperini, che ha un modo di lavorare molto duro".
Dybala è appena rientrato: lei lo rischierebbe o no?"Bella domanda, non conosco i ritmi del suo allenamento. Se ha raggiunto il 90% sì, altrimenti lo farei giocare in corsa, magari nellultima mezzora, quando si abbasseranno i ritmi, visto che mercoledì la Juve ha speso tantis-simo. Poi però Gasp vede e sa. Di certo la Roma rispetto a dieci giorni fa ha più alternative, ora che ha recuperato Dybala ed El Shaarawy. Gasp davanti fa sempre tre cambi, ora inizia ad avere alternative importanti. Tra cui Venturino, che si sta facendo apprezzare. Certo, questa è un'altra partita rispetto alla Cremonese, ma il ragazzo sta sorprendendo".
Fosse Gasperini, lei rischierebbe qualcosa per vincere o si accontenterebbe anche del pari?"Bisogna osare, anche se dall'altra parte ci sarà una Juve consapevole che perdere renderebbe tutto più difficile. La Roma gioca in casa, davanti ad uno stadio meraviglioso, mentre la Juve ha due giocatori superiori come Yildiz e Conceiçao che ti possono dare strappi ed accelerazioni".
© RIPRODUZIONE RISERVATA

