Di Francesco: “Kevin? Conta più la squadra”

Di Francesco: “Kevin? Conta più la squadra”

L’allenatore fa 200 panchine in A: “Voglio qualità da Pastore e pure da Coric. Cristante sta bene, ha tanta fisicità”

di Redazione, @forzaroma

Quando Di Francesco ieri ha parlato di Kevin Strootman c’era ancora un allenamento e delle firme di mezzo. Il tecnico giallorosso avevo però fatto capire come l’accordo fosse oramai ad un passo: “C’è una trattativa concreta in corso per la sua cessione, è inutile stare qui a nasconderlo. Ci sono certe cose che vanno fatte insieme, con il desiderio comune. Di certo per me viene sempre prima la Roma e poi il singolo. Anche se si tratta di un giocatore forte come lo è Strootman”.

Come riportato nell’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, Di Francesco ha toccato più volte il discorso legato al centrocampo e da quelle parole si è capito anche perché Strootman fosse destinato a soffrire in questa sua seconda Roma. Anche se il tecnico, in verità, non fa mai riferimento esplicito all’olandese. “Voglio più qualità per concretizzare al meglio la grande mole di gioco che produciamo. E per avere quella qualità ci vogliono giocatori con certi mezzi tecnici. Coric è uno di questi, così come lo è anche Pastore, anche se a Torino è mancato proprio in questo, nella qualità, la sua dote migliore. Se Javier sbaglia 5 passaggi su 7 c’è qualcosa che non va, non è una questione di ruolo. Può giocare mezzala o esterno alto, ma deve darci quella qualità che ci aspettiamo». Pastore stasera dovrebbe giocare nel tridente d’attacco, in mezzo al campo con Lorenzo Pellegrini dovrebbe invece esserci Cristante, il grande ex. «Ha un’ottima condizione fisica – dice Di Francesco – Può giocare mezzala destra o sinistra, ma anche come trequartista alla Perrotta nel 4-2-3-1. Ha inserimenti e fisicità, un aspetto importantissimo nel calcio di oggi”.

(A. Pugliese)

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