Per il prefetto si deve giocare lunedì alle 20.45. La Serie A fa ricorso- Decisione attesa per oggi
Caos derby, Onorato: "Massima fiducia nella decisione di Prefettura e Questura"
Ancora non è finita. Ieri sera la Lega Serie A ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro la decisione del Prefetto di Roma che ha predisposto il derby della Capitale lunedì alle 20.45. Il tutto in coda a una giornata convulsa, con un calendario che a pochi giorni dal weekend è ancora nel caos e con le due curve che potrebbero disertare la stracittadina. Si pensava - scrive Elisabetta Esposito su La Gazzetta dello Sport - che con il provvedimento della Prefettura la situazione si fosse chiarita. Ma la Lega Serie A, dopo aver proposto una soluzione alternativa, ha deciso di intervenire intraprendendo una strada che - anche per motivi istituzionali - si sarebbe voluta evitare. I tempi per formalizzare data e orario si allungano, ma il presidente Ezio Simonelli dà comunque una deadline: entro oggi sarà necessario chiarire. ta una nuova ipotesi: anticipare di mezzora Roma-Lazio e le quattro gare delle squadre coinvolte nella corsa Champions, spostando la finale degli Internazionali, prevista per le 17, di un'altra mezzora. Ma l'ipotesi è stata giudicata non percorribile. al Viminale la Lega aveva inviato la sua ultima proposta formale. per la prima volta si prende delle responsabilità: "Avremmo potuto pensare a suo tempo ai rischi di questa sovrapposizione, ma allora mancavano elementi come la contemporaneità di cinque gare e la finale di Coppa Italia della Lazio". La Lega aveva ribadito che, se non fosse stata accolta la proposta di "mediazione", sarebbe stato presentato il ricorso al Tar e così è stato. C'è anche chi spera che gli altri quattro club che si giocano l'accesso in Champions - Napoli, Juventus, Milan e Como - possano decidere di rinunciare al "vantaggio" della contemporaneità, dalla Lega fanno sapere che alle società non viene data questa facoltà di scelta. Entro oggi sapremo tutto.
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