Produttori di successo, l'americano ha fatto fortuna con le auto. Il Napoli è in una situazione di autosufficienza, la Roma dipende dal proprietario
Napoli-Roma, il pronostico: le quote di tutti i bookmakers
C'è un filo conduttore, il cinema, e c'è l'idea del club come patrimonio di famiglia, ma ci sono anche tante differenze. Napoli-Roma mette di fronte Aurelio De Laurentiis e Dan Friedkin. Due figure non paragonabili economicamente, perché se ADL ha legato il suo business fondamentalmente al cinema e, poi, al calcio, il texano ha fatto fortuna soprattutto altrove. La principale fonte della ricchezza di Friedkin è Gulf States Toyota, distributore esclusivo in cinque Stati americani, con 14,5 miliardi di dollari di vendite nel 2025: è uno dei più redditizi distributori indipendenti di auto Toyota al mondo. Portafogli differenti che si riflettono anche nella condu-zione dei rispettivi club. De Laurentiis ha imposto sin dall'inizio l'autosufficienza al Napoli, rilevato nel 2004 dalla curatela fallimentare servendosi di un fido di UniCredit di 32 milioni, ripagato in tre anni dallo stesso club. Lo scrive Marco Iaria su La Gazzetta dello Sport. Dall'estate 2020 al dicembre 2025, Friedkin ha sborsato 1060 milioni: 199 milioni per rilevare la maggioranza da Pallotta; 37 per acquistare le restanti azioni in Borsa; 824 per foraggiare la gestione giallorossa. I conti sono sempre stati in deficit, sebbene in progressiva riduzione. All'orizzonte c'è il nuovo stadio di Pietralata, che ha ricevuto l'autorizzazione definitiva: l'inaugurazione è prevista nel 2029. De Laurentiis, invece, è ancora indietro nella tabella di marcia.
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