Da Schick a Under: pronto un “esodo” per Pedro e Montiel

Ieri alla Roma vertice sulle cessioni. No all’addio di Zaniolo, ma tanti in uscita

di Redazione, @forzaroma

Con gli sconquassi che arrivano sul fronte societario e le plusvalenze che la Roma sarà costretta a fare entro il 31 dicembre (non meno di un centinaio di milioni) i classici accostamenti fra trattative di mercato in uscita e arrivi per il momento sembrano davvero prematuri, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport.

Nelle prossime settimane tanto mercato vivrà di scambi, e non è un mistero per nessuno ‘ottimo rapporto che lega la Roma alla Juventus. I bianconeri, si dice da tempo, possono essere interessati a Zaniolo, Cristante, Under, Kluivert e il baby Riccardi, mentre i giallorossi potrebbero scegliere in una lista che comprende Bernardeschi, Rugani, De Sciglio, Mandragora o Romero, con questi ultimi due che, probabilmente, sono in profili più interessanti fra quelli proposti.

Intanto la prima necessità è quella di cedere: non facile con Juan Jesus che continua a rigfutare offerte, così come è complicato mandar via Pastore, anche se qualche speranza c’è. Più agevole, invece, vendere Schick soprattutto ora che il Lipsia sta per concludere la cessione di Werner al Chelsea.

Il club tedesco, però, chiede ancora lo sconto e quindi bisognerà lavorare. In partenza anche Kluivert e Under che potrebbero essere collocati nel mercato straniero. Si lavora anche per individuare profili in entrata. Resta viva la pista che porta a Pedro, svincolato, e caldamente sponsorizzato da Fonseca.

Poi si cerca un terzino destro, e prende quota la candidatura di Montiel, 23 anni del River Plate. Per la fascia sinistra, invece, interessa Biraghi, con la Fiorentina che potrebbe accettare in contropartita Florenzi, ma ieri radio mercato ha segnalato pure l’attenzione per Ricardo Rodriguez del Milan.

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