Da Pizzaballa a Mancini, quanti incroci con la Dea

L’asse Roma-Atalanta tra affari concretizzati o da imbastire nell’immediato futuro a quelli mai realizzati come Gomez o Kessie

di Redazione, @forzaroma

Da Pizzaballa, al Papu Gomez. Da Pelizzoli a Cristante: tra Roma e Atalanta la storia degli intrecci di mercato è una storia di amori nati all’improvviso e terminati in poco tempo, di carriere da rilanciare e di salti in avanti fatti o, come nel caso di Mancini, da fare. Difficile che l’Atalanta sia dello stesso parere, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport, perché il difensore è un pilastro della squadra di Gasperini. Papu Gomez, che alla Roma è stato vicino nel 2011 e poi qualche anno più tardi. Piaceva a Spalletti e Montella, lui era attratto dall’idea, ma poi l’affare non si è mai concretizzato.

Kessie oggi gioca nel Milan, ma due anni fa dall’Atalanta sembrava destinato alla Roma. Accordo totale tra le due società, lui e gli agenti hanno cambiato idea all’ultimo, Monchi se ne è fatto una ragione e la scorsa stagione, sempre di questi tempi, ha gettato le basi per Cristante. Bryan è stato uno di parola, la stessa parola che adesso a Trigoria vorrebbero da Mancini. Nell’ottica di rinnovamento italiano della squadra, il difensore del- l’Atalanta è il primo sulla lista del d.s., che fosse per lui lo avrebbe già preso e messo sul primo volo per Roma. Alla fine del mercato manca meno di una settimana, solo dopo la sfida di domenica si capirà se davvero l’affare si può fare adesso o se, come probabile, tutto slitterà a giugno.

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