Da Florenzi a Lopez, tesoretto Roma

di Redazione, @forzaroma

(Gazzetta dello Sport – V.D’Angelo) – Nell’anno zero del nostro campionato stanno trovando grande visibilità molti calciatori Under 21.

Non è un caso, quindi, che il capocannoniere sia Stephan El Shaarawy, con 13 gol in 16 presenze: fiducia totale e minutaggio record. Pensare che nello scorso torneo il Faraone aveva realizzato appena 2 reti in 22 veloci presenze. Sarà l’effetto della spending review, eppure finalmente abbiamo trovato il coraggio, per necessità ma anche per qualità, di scommettere sui giovani e nel minutaggio finalmente ci avviciniamo alla Germania. Ecco gli Under 21 di A, in ordine di classifica.

 

JUVENTUS
È arrivato forse il miglior talento in giro per l’Europa: Pogba è un mix perfetto di potenza e classe che ha già conquistato il nostro campionato.

 

INTER
Fin qui la copertina va a Juan Jesus: una forza della natura capace di far ripartire subito la manovra con un sinistro molto educato. Coutinho è cresciuto rispetto alla passata stagione: sulle doti tecniche nessuno ha mai avuto dubbi, manca il salto di qualità in personalità e cattiveria sotto porta. Obi lo conoscevamo già, ma per ora è stato frenato dagli infortuni, collezionando in A solo 1 presenza. Il volto nuovo nel mezzo è Duncan, 2 gare e convocazione nella nazionale maggiore del Ghana: fisico e geometrie, ottima scommessa per il futuro. Poi c’è Livaja, bomber di Europa League, ma in A solo 4 presenze senza gol.

 

NAPOLI
Dopo El Shaarawy, si può dire che è la stagione di Lorenzo Insigne. Con 16 gare e 3 gol ha ribaltato le gerarchie dell’attacco di Mazzarri e conquistato, oltre al c.t. Prandelli, anche il San Paolo, stadio mai facile da affrontare per un napoletano doc.

 

LAZIO
Onazi, classe ’92, ha collezionato 4 presenze sin qui con Petkovic: centrocampista dinamico, ama attaccare gli spazi.

 

ROMA 
Eccoci a Zemanlandia, qui i «bambini» sì che si divertono. Ma se di Destro (11 gare e 4 gol) e Lamela (8 reti in 12 presenza) si conosceva già l’enorme potenzialità, con il boemo è sbocciato Marquinhos: 18 anni, difensore centrale veloce e potente. In attesa di Dodò, solo 2 gare causa infortuni, l’altra grande perla è FlorenziRomano e romanista, 21 anni e già titolare inamovibile: piedi buoni e grinta alla Gattuso. Ancora altalenante Tachtsidis, che Zeman preferisce a De Rossi in regia. PiaceNico Lopez, classe ’93, 2 gare e un gol al debutto. Dribbling e velocità fiore all’occhiello di un vasto repertorio offensivo.

 

FIORENTINA

Nastasic al City per Savic? Pare che alla fine la Viola non sia andata così male nello scambio di fine agosto, oltre al robusto conguaglio ha preso un difensore capace fin qui di realizzare 2 gol. Hegazi ha debuttato ma ha già finito la stagione (crociato ko), si attende il ritorno di Camporese. Adem Ljajic sembrava in partenza in estate, ma con Montella ha ritrovato il suo talento. Seferovic ha giocato poco e forse ha bisogno di farsi ancora le ossa.

 

MILAN
Per El Shaarawy sono finite le parole. E allora parliamo di De Sciglio: il Milan finalmente ha trovato cross dalla fascia, e può giocare su entrambe. Alla faccia dei 20 anni, ha personalità da vendere. Di Niang parliamo in un’altra pagina.

 

UDINESE
La fabbrica di talenti dei Pozzo ha visto debuttare Muriel dopo l’esperienza a Lecce: frenato dagli infortuni, ma il talento è fuori dal comune. Le geometrie di Allan, regista brasiliano, sono state una bella sorpresa. Faraoni non è continuo, mentre Pereyra è ormai un punto fermo (anche due gol). Ha debuttato il polacco Piotor (’94); si attende l’esplosione di Gabriel Silva.

 

CATANIA
Salifu si è visto poco, Doukara cresce: 7 gare con buona personalità.

 

ATALANTA
Titolare nell’Under 21 di Mangia, De Luca a Bergamo ha realizzato solo un gol contro la Samp. Deve essere più cinico.

 

PARMA
Acquah piace in fase di pressing, ma deve ancora migliorare il palleggio. Belfodil è un bel talentino (14 gare e 3 gol), ma per ora s’è fatto preferire Nicola Sansone: splendido il gol che ha steso l’Inter.

 

CHIEVO
Cofie ha fatto bene a Sassuolo, ma in A il ritmo è diverso. Stoian cresce: 8 gare e 2 gol.

 

SAMPDORIA
L’oro è Obiang, la scommessa vinta Icardi. Bene Soriano, da rivedere Mustafi (appena 4 gare).

 

CAGLIARI
Ceppelini stenta, intanto ha debuttato anche Murru (’94).

 

BOLOGNA
Giovani ma già esperti. Sorensen, Taider e Gabbiadini la A già la conoscevano.

 

TORINO
Stevanovic ha personalità e dribbling, Verdi s’è visto solo 3 volte mentre Diop ha debuttato senza lasciare traccia.

 

PALERMO
Dybala per ora ha lasciato il segno solo nella doppietta che ha steso la Samp. Ma ha 19 anni e giocate da fuoriclasse.

 

PESCARA
Il Buffon del futuro sta soffrendo la prima in A, ma per Perin il futuro è assicurato. I difensori Capuano e Cosic stanno pagando l’inesperienza, che non si nota in Quintero: il colombiano è già uomo mercato per le big. Vukusic s’è appena sbloccato; Caprari vuole tornare protagonista come lo scorso anno in B.

 

GENOA
Tanti giovani di belle speranze ma la classifica è nera. Aspettiamo ancora un po’ per valutare bene Sampirisi, Krajnc e Piscitella; Merkel deve fare di più, perché si conosce il suo valore, così come Bertolacci; Melazzi è una scommessa, Said (’93) ha già fatto gol.

 

SIENA
Il Siena ha Verre, centrocampista di 18 anni: capitano dell’Under 19, unico del gruppo di Evani fisso in A.

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