Da Ferraris IV a Re Totti, quelle estati da lupi affamati

Dal 1928 al 2009 la Roma ha giocato 62 volte in estate. La Coppa Coni per iniziare, ma che brividi per l’addio di Ago

di Redazione, @forzaroma

Se sarà sogno o incubo di mezza estate la Roma lo scoprirà soltanto ad agosto, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport. Ma intanto sa già che non sarà solo una notte.

Saranno tante, come mai prima d’ora. Nella storia romanista, iniziata nel 1927 sono appena 62 le gare ufficiali disputate dal 21 giugno. L’ultima nel 2009, col Gent in Europa League: era la Roma del primo Spalletti. Delle 62 gare disputate i giallorossi ne hanno vinte praticamente la metà (30), pareggiandone 14 e perdendone 18.

La Roma gioca la sua prima partita ufficiale d’estate in Coppa Coni il 24 giugno 1928 contro il Napoli, terminando poi il torneo a Firenze contro il Modena, vincendo. E’ Ferraris IV ad alzare il trofeo dopo lo spareggio. Due anni dopo la Roma torna a patire il calcio d’estate con il campionato di Serie A e lo stesso succede nel 1931 quando gioca in Coppa dell’Europa Centrale.

Dopo la guerra il girone finale della Serie A termina sempre in esate inoltrata. L’ultima sfida estiva della Roma è quella del 2009 contro il Gent quando i giallorossi si impongono con la doppietta di Totti e il gol di Vucinic; era il 30 luglio.

Altra notte da ricordare è quella del 26 giugno 1984. Una Roma uscita a pezzi dalla finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool trova la forza di vincere la Coppa Italia, battendo il Verona. Di Bartolomei alza il trofeo in una notte che non dimenticheremo mai, perché coincide con la sua ultima partita ufficiale con la maglia giallorossa. I tifosi della Curva gli dedicano uno striscione che non lascia adito a dubbi: “Ti hanno tolto la Roma, non la tua curva”.

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