rassegna stampa

Ciak, chi gira? La Roma cerca un regista: tre candidati per Fonseca

Allo Shakhtar il portoghese si affidava a Stepanenko. Van de Beek e Florentino costano, Guimaraes piace

Redazione

Molto del gioco di Paulo Fonseca passa dai piedi del regista, nel suo 4-2-3-1, scrive Andrea Pugliese su la Gazzetta dello Sport. Chi gioca in questo ruolo ha il compito di abbassarsi tra i due centrali di difesa ed impostare sempre la manovra. Nello Shakhtar quel lavoro lo faceva spesso e volentieri Stepanenko, che potrebbe anche essere un nome su cui la Roma può virare strada facendo.

Nel corso della stagione appena conclusa la Roma si è spesso interessata a Donny van de Beek, uno dei ragazzi d’oro dell’Ajax che ha sfiorato la finale di Champions League. Può giocare come centrocampista centrale o essere spostato in posizione più avanzata, il problema è che dopo la stagione d’oro che si è appena conclusa il suo cartellino è lievitato esponenzialmente e oggi l’olandese – 22 anni – non costa meno di 50 milioni di euro. Ecco perché è più una suggestione che una pista reale, anche se a Trigoria lo hanno seguito a lungo nei mesi scorsi.

Un altro nome che è attenzionato da un po’ di tempo dagli osservatori giallorossi è quello di Florentino Luis, 20 anni ad agosto, gigante del Benfica e della nazionale portoghese che ha partecipato al Mondiale Under 20. Forte fisicamente, ben strutturato, ha piede e idee interessanti. Può essere impostato davanti alla difesa e crescere anche in cabina di regia. Il problema è che ha una clausola rescissoria di 60 milioni di euro. La Roma può lavorare sulla formula, ma comunque l’eventuale costo di acquisto è destinato a restare abbastanza alto.

Un altro nome accostato negli ambienti di mercato ai giallorossi è quello di Bruno Guimaraes, 21 anni, uno dei segreti attuali dell’Atletico Paranaense, che ha da poco vinto la Coppa Sudamericana. Ha una clausola rescissoria che si aggira intorno ai 35 milioni di euro e sembra proprio che i brasiliani non vogliano fare eventuali sconti. A Fonseca piace, tanto è vero che in tempi non sospetti lo seguiva già per lo Shakhtar.