La mezzala belga: "Radja ha personalità sul campo, impatto fisico, tiro. Da piccolo avevo le maglie del capitano giallorosso"

Samuel Bastien, 20 anni, mezzala belga, con un passato allo Standard Liegi, all’Anderlecht e all’Avellino, da qualche settimana incanta con la maglia numero 28 del Chievo. Il quotidiano "La Gazzetta dello Sport" lo ha intervistato, questo un estratto delle sue parole:

Ha visto il caso Muntari? Lei ha subito episodi di razzismo? "Sì quando giocavo con l’Avellino un paio di volte mi hanno urlato negro di m... Ho sempre risposto col sorriso. Restano ignoranti. Ma io ho la testa giusta. E voglio arrivare".

Sabato sfida Nainggolan. Che ne pensa? Vi conoscete? "Non lo conosco ancora. E, al contrario di lui, non ho tatuaggi. Penso sia il più forte centrocampista del campionato italiano. Ha personalità sul campo, impatto fisico, tiro. L’ho visto dal vivo con la Nazionale quando ero con l’Under. Andrò a chiedergli la maglia. Poi la Roma ha un effetto speciale per me: da piccolo avevo le maglie di Totti. Tifavo per lui".

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Il miglior giocatore belga? "Che domande... Hazard".

E del Chievo? "Pellissier. Quando l’ho visto pensavo avesse 26 anni. Poi mi hanno detto che ne ha 38. Ha cattiveria e voglia. Mai visto uno così. Fuori e dentro il campo".

(F. Velluzzi)

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