Certezza Pau Lopez: “Io sono pronto, non temo le sfide”

Certezza Pau Lopez: “Io sono pronto, non temo le sfide”

Primo giorno a Trigoria per lo spagnolo: “È il momento giusto per questa scelta”

di Redazione, @forzaroma

Si è allenato per la prima volta con i compagni e con il preparatore Savorani, l’uomo che, dopo le parole di Alisson che lo cita praticamente in ogni intervista, ormai in Europa è considerato uno dei migliori, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport.

Pau Lopez non vedeva l’ora di indossare la maglia (verde) di portiere della Roma, lo ha fatto in una Trigoria che in questo momento è piuttosto affollata tra i pali con Fuzato, Mirante e Olsen, nessuno dei tre sicuro di restare. Sul loro futuro non ci sono certezze, che lo spagnolo sarà il titolare è invece indubbio: “E io non temo le responsabilità“.

Pau Lopez è stato messo al corrente che mai, nella sua storia, la Roma aveva speso così tanto per un portiere (23,5 milioni di parte fissa più circa 7,5 della rivendita di Sanabria) e sa pure che dopo l’anno difficile di Olsen su di lui ci sarà tanta pressione. “Sono pronto – conferma a Roma Tv – a prendermi la responsabilità, visto che so quanto la Roma abbia fatto per prendermi. Ne sono consapevole, cercherò di divertirmi, ma anche di avere la testa fredda nei momenti più caldi“.

Per lui è l’occasione della vita (“darò sempre il massimo“), per il club l’opportunità di dimostrare come dopo Alisson e Szczesny ci sia di nuovo un numero uno affidabile: “Alla Roma è impossibile dire di no, ritenevo che fosse il momento ideale per accettare questa nuova sfida. Il calcio italiano è sinonimo di tifosi appassionati, grandissime squadre. Tra queste c’è anche la Roma e sono felicissimo di provare questa esperienza“.

Felicissimi, invece, non sono gli altri portieri. Mirante è quello più sereno, a 36 anni appena compiuti sa che tornerà a fare il secondo anche se, dopo aver raggiunto la Nazionale, non è che faccia i salti di gioia all’idea di riaccomodarsi in panchina. Se dovesse arrivare qualche offerta che gli consenta di giocare con continuità la valuterà insieme alla società, con cui il rapporto è ottimo. A Olsen lo cercano club di Premier e tedeschi, ma ancora non è stato concretizzato nulla. E la sua compagna, a breve sua moglie, ha capito il momento, tanto da scrivere sui social il giorno in cui è ripartito per Roma: “Mai come stavolta è stato difficile vederti andare via“. Per Fuzato, il terzo portiere brasiliano, l’idea di Petrachi è quella di mandarlo in prestito a fare esperienza.

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