L'argentino: "Imparo da Malen. Non paragonatemi a Lavezzi"
Svilar, il recupero continua: lavoro intenso in palestra per tornare il prima possibile
Alla fine ha vinto l'altra Roma, quella dei giovani. La Roma di Lulli e Castro, ma anche quella di Mora. Le attenzioni erano soprattutto su di loro, sulla voglia di riscatto, di mettersi in mostra, di andarsi a prendere un bel posto al sole. Alla fine Gasperini ha avuto le risposte che voleva e cercava, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. Togliendosi poi anche lo sfizio di far esordire un altro giovanissimo, Alessandro Di Nunzio, classe 2007, entrato a Trigoria quando aveva soli 9 anni e che nel frattempo si è già preso (da protagonista) due scudetti giovanili e un Europeo con l'Italia Under 17. La vetrina ieri se l'è presa soprattutto Emanuele Lulli, che se n'è tolto un altro di sfizio, quello di mettere la firma sul suo primo gol tra i grandi. "Sono felicissimo, è un grande sogno che si realizza - ha detto alla fine l'esterno giallorosso -. Un'emozione grandissima, mi sono tornati in mente tutti gli anni del settore giovanile, ogni sacrificio fatto. Ringrazio i compagni e il mister, ora spero ce ne siamo altre di emozioni così". E ce ne saranno sicuramente, perché a 19 anni ha una maturità di un calciatore già consolidato. "Il gruppo mi mette a mio agio, mi incita a puntare e a far vedere le mie qualità. Il dribbling è quello che mi sento di fare, lo cerco sempre. Ci sono partite in cui non mi riesce tutto ma devo comunque continuare e affrontare ogni gara al massimo". E se per Lulli era il primo gol in A, per Castro è stato il primo in giallorosso. "Sono contentissimo, era troppo importante vincere - dice Santiago - Questa era una partita durissima. Io? La grande qualità di questo staff è dare fiducia a tutti, nessuno si sente riserva. Davanti ho un fenomeno come Malen, ma da lui posso imparare tanto". Anche perché il suo gol ha ricordato quello di un altro argentino, Ezequiel Lavezzi. "Ma io devo fare ancora tanto per essere paragonato a lui. Per ora sono contento di aver segnato il primo gol con questa maglia: ho lavorato, i ragazzi mi hanno dato fiducia. Adesso testa a martedì che è troppo importante...".
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