Caso-Diawara, ricorso respinto: resta il k.o. per 3-0

La sentenza della Corte d’Appello Federale dice no. Il ceo Fienga: “Ingiusto, persa un’occasione”

di Redazione, @forzaroma

Tempo per presentare reclamo al Collegio di Garanzia del Coni c’è (circa 30 giorni), ma la Roma deciderà solo nelle prossime ore se insistere o meno, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport.

La società giallorossa, infatti, vuole ponderare bene le prossime mosse dopo che la Corte Sportiva d’Appello ha respinto il ricorso presentato per il “caso Diawara”.

Da Trigoria non avevano mai negato l’errore, puntando invece l’accento sul fatto che il mancato inserimento di Diawara non avesse portato alcun vantaggio perché, in sostanza, la casella che lui non aveva occupato non era stata occupata da nessun altro. La tesi difensiva portata avanti dall’avvocato Antonio Conte puntava proprio su questo, a distinguere tra dolo ed errore, ma non è stata accolta.

Secondo la Corte d’Appello della Figc il ricorso della Roma “è infondato” e nelle motivazioni si sottolinea come la stessa società abbia “ammesso la violazione”. “Reputo questa sentenza profondamente ingiusta – ha detto il Ceo Guido Fienga – . Si è persa un’occasione per intervenire e modificare un’evidente lacuna normativa, ma soprattutto non si è voluto evitare che venisse comminata una sanzione palesemente sproporzionata rispetto al fatto commesso”. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy