Caso barriere, la linea «soft» prende piede

Ottimismo per l’incontro di Roma e Lazio con i ministri Lotti e Minniti. Domani si decide sul derby di Coppa

di Redazione, @forzaroma

Oggi la Roma e la Lazio si incontreranno al Viminale con Minniti, ministro dell’Interno, e Lotti, ministro dello Sport, con aspettative grandi. Le barriere nelle curve dell’Olimpico potrebbero essere tolte o quantomeno abbassate, magari aumentando gli steward (si parla di 200 unità) e comminando Daspo a coloro che proveranno a scavalcare. La presenza di Gabrielli, capo della Polizia ed ex Prefetto di Roma, lascia pensare che si vada verso un lieto fine, anche se naturalmente con monitoraggio costante che potrebbe riportare indietro le lancette in caso di incidenti, scrive Massimo Cecchini su “La Gazzetta dello Sport“.

Ma che le aspettative siano alte lo dimostra un altro fatto: la Lega di Serie A ieri ha rinviato la decisione sugli orari delle semifinali di Coppa Italia – e quindi anche del derby di Roma – proprio per aspettare il vertice di oggi. Come dire, c’è aria di un ritorno a quelle notturne (volute dalla Rai, pronta a penali) che mancano dal 2013, anche se questo potrebbe voler dire magari rinviare l’addio alle barriere una volta consumato il primo atto della Stracittadina, oppure in estate, come forse gradirebbero Prefetto (oggi assente) e Questore. Tra l’altro, il prossimo avvicendamento proprio al vertice della Questura fra D’Angelo (uscente) e Marino (ora a Napoli) sembra gradito ai club, visto che al San Paolo da tempo si è scelto una linea più morbida rispetto all’Olimpico.

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