Champions, la Roma si sdoppia. Fonseca: “E ora voglio vincere”

Il tecnico portoghese alla ripresa avrà due squadre vere da sfruttare. Con i 5 cambi e le partite ogni 3 giorni è un’arma in più per il 4° posto

di Redazione, @forzaroma

Dal 20 giugno al 2 agosto, un tour de force senza fine. In cui ci vorrà qualità, coraggio, un pizzico di fortuna ma anche una rosa extralarge, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

Ecco, allora se c’è un motivo in più per cui la Roma può ancora sperare di agganciare la zona Champions – e, di fatto, mettere la freccia sull’Atalanta per il quarto posto finale – è proprio questo: la rosa maxi a disposizione di Paulo Fonseca, con la possibilità di girare tante soluzioni di qualità quando sarà necessario far rifiatare i titolari.

E’ ampia la gamma di soluzioni che avrà a disposizione Fonseca per questa ripresa del campionato. Al netto di due considerazioni: 1) abbiamo volutamente lasciato Zaniolo fuori, a causa del fatto che sta tornando dall’infortunio al ginocchio, altrimenti sarebbe stato titolare inamovibile nella Roma A, con Under a giocarsi il posto con Perez in quella B; nella squadra delle cosiddette riserve ci sono ben cinque giocatori in più, tra cui gente come Zaniolo – appunto – Perotti, Santon, Jesus e il giovan Ibañez.

Insomma, una ricchezza infinita, che il tecnico portoghese potrà sfruttare fino in fondo. Con due accortezze: il turnover che gli permetterà di alternare scelte di livello ogni tre giorni (basti pensare alle coppie interscambiabili a centrocampo Diawara-Villar o Veretout-Cristante o i cambi che possono dare Pastore, Kluivert e Spinazzola ai vari Pellegrini, Mkhitaryan e Kolarov) e la possibilità – appunto – di sfruttare i cinque cambi in corsa, fattispecie che aumenta di molto le opportunità di poter cambiare volto alla partita in corso. Soprattutto, poi, se si hanno a disposizione molte soluzioni di livello come avrà in questo finale la Roma.

Tra l’altro, ieri Fonseca si è raccontato in una lunga intervista rilasciata a Roma Tv, che andrà in onda integralmente oggi poco prima di pranzo. “A livello professionale mi sento molto realizzato. Adesso sogno di vincere trofei importanti: la Champions League o il campionato, uno dei principali campionati europei, come quello italiano”.

 

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