Calafiori e Villar, ora Fonseca ha due soluzioni in più

Il terzino gioca senza paura, Gonzalo con personalità. E in Spagna accusano…

di Redazione, @forzaroma

Se il diktat di Dan Friedkin è quello che “i campioni non si costruiscono dall’oggi al domani“, esattamente come detto nell’intervista rilasciata al sito della Roma qualche giorno fa, allora la Roma ha materiale per sorridere, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

Perché Calafiori e Villar ovviamente non sono ancora dei campioni, ma non è detto che un giorno non lo possano diventare. Ma, intanto, il terzino sinistro e il centrocampista spagnolo sono state tra le note più belle della prima sgambata stagionale, quella in cui sabato pomeriggio la Roma ha superato a Trigoria per 4-2 la Sambenedettese.

A rubare l’occhio a tutti è stato soprattutto Gonzalo Villar, lo spagnolo che aveva chiuso alla grande prima del lockdown (con la sua prima presenza da titolare, a Cagliari) e che invece alla ripresa ha faticato un po’ a trovare spazio.

Fonseca si è inventato Villar trequartista, alle spalle delle due punte (Mkhitaryan e Perotti). E lo spagnolo ha risposto alla grande, giocando 45 minuti di grande intensità, piazzando un paio di coast to coast interessanti (tra cui quello in cui ha regalato a Mkhitaryan l’assist del 3-1, che fa il paio con quello iniziale a Veretout) e dando sempre la sensazione di giocare con voglia e personalità.

La prestazione con la Sambenedettese non è passata inosservata neanche in Spagna, dove molti critici calcistici si sono chiesto come mai le grandi di Spagna si siano lasciate sfuggire un prospetto del genere,

E poi c’è Riccardo Calafiori, che aveva chiuso la stagione con la bella prestazione piazzata a Torino contro la Juventus e la panchina di Europa League contro il Siviglia. Da lì Calafiori è ripartito, giocando 45 minuti contro i marchigiani di ottima fattura (compreso l’assist a Perotti per il 2-0) e confermando che può essere una valida soluzione immediata e futura. Fonseca prima di decidere se tenerlo o mandarlo a giocare vuole valutarlo in test più probanti, ad iniziare da quello di mercoledì prossimo contro il Frosinone. Poi, tra una decina di giorni si deciderà se sarà lui il vice-Spinazzola sulla fascia sinistra o si preferirà fargli fare esperienza altrove.

 

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