"Caspitarola" dice Cafu. Un bel neologismo per esprimere il suo sincero stupore di fronte all'incendio scoppiato qualche giorno fa a Casa Roma, con le fiamme che separano Claudio Ranieri da Gian Piero Gasperini. Il brasiliano ci è rimasto male, e mostra il suo disappunto a Madrid dov'è impegnato come Ambassador dei premi Laureus. Queste le sue parole a La Gazzetta dello Sport:

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Cafu critica Gasperini e Ranieri: “Non sono ragazzini. Devono trasmettere tranquillità”
Come vede il lavoro di Gasperini? "Ottimo. I problemi ci sono ovunque, in tutte le squadre, ma quanto ha fatto Gasperini in questa prima stagione è stato notevole e spero che il prossimo anno possa far sognare di nuovo la Roma con la vittoria dello scudetto".
Il discorso Champions è ancora aperto? "Assolutamente. C'è ancora tanto da giocare, la Roma ha delle chance, dipende da come se le gioca ma recuperare 5 punti quando ce ne sono 15 a disposizione non è impossibile".
E la polemica tra Ranieri e il Gasp? "Caspita... Il calcio nel rettangolo di gioco segnato dalle quattro linee è così bello... Le polemiche non mi piacciono, a me piaceva giocare e ora piace il gioco, l'azione, la partita, il rispetto per gli avversari e il divertimento in campo. Epoi dai, sono due uomini fatti, hanno esperienza, non sono due ragazzini caspitarola. Erano lì per trasmettere tranquillità ai calciatori e invece guarda che roba... Spero si possa girar pagina il prima possibile".
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